venerdì 13 aprile 2018

Camminare, passeggiare, portare a spasso il cane: GIURO, si può (e deve) fare senza smartphone

Ho iniziato a farci davvero caso quando, grazie al drastico cambiamento nella mia cura, la mia vita è cambiata tanto da consentirmi di trascorrere molto tempo all'aperto.
In bicicletta o a piedi.
Forse l'ho notato dopo anni costretta in casa, anni in cui anche solo un giretto in centro città diventava un'impresa titanica. O forse ci faccio caso perché, ancora oggi, la bellezza dei luoghi che mi circondano mi stupisce. Chissà.
Fatto sta che ci penso da un po': non vedo altro che gente - intenta a passeggiare, camminare (più o meno sportivamente) e portare a spasso il cane - con gli occhi incollati sullo smartphone.

venerdì 16 marzo 2018

La Polee Bookaholic: i primi libri del 2018

Ho saltato qualche appuntamento con il mio amatissimo Bookaholic, e non era mai capitato da quando ho iniziato a tenerlo.
La buona notizia è che ora si recupera.
Complice la seconda recidiva in 12 mesi, che mi ha costretta a letto per metà dell'anno - un giorno su due, in pratica - ho avuto modo di leggere parecchio.
Anzi: la lettura mi ha salvata in più di un'occasione. Permettendomi di evadere, almeno con la mente, dopo settimane chiusa in casa. Aiutandomi a far trascorrere le interminabili ore notturne in cui stai troppo male per dormire e solo una cosa funziona come passatempo: un libro.
Ecco qui, quindi, i miei consigli sui libri da recuperare. Nella speranza, come sempre, di offrire qualche spunto ad altri maniaci della lettura.

lunedì 12 febbraio 2018

L'arte della disciplina e le pillole magiche

Ci penso da parecchio tempo, da quando il mio profilo Instagram è letteralmente invaso da foto come quella che vedete qui accanto: tanti, troppi Signor Nessuno che - sostengono - hanno perso facilmente peso "mangiando e senza sacrifici" e sono pronti a farti "cambiare vita".
Gente senza lauree specialistiche, studi specifici, formazione medica di qualche genere (qualifiche: lifecoach, mamma (!), influencer, lifestyler...).
Gente, semplicemente, sponsorizzata da produttori di "bibitoni", di (discutibili) "integratori brucia grassi" e di millantati "prodotti naturali al 100%".
A colpirmi, però, non è tanto l'abbondare di questi guru improvvisati, né i loro annunci quasi sempre sgrammaticati (qual'è, perdere K - ma che è? Velocità di navigazione?, rinuncie...). No. A colpirmi sono le centinaia di risposte di persone - uomini e donne, indistintamente - che chiedono informazioni e sono disponibili a partecipare al programma.
Prendetevi 5 minuti e date retta a una - malata cronica da vent'anni - che ha perso 50 kg.
Disfunzioni tiroidee (ce l'ho!) e problemi farmacologici (ce l'ho!) a parte, la ricetta per perdere peso è una sola: disciplina.

lunedì 5 febbraio 2018

Fascisti, antifascisti, Macerata e razzismo: parliamoci chiaro

Diceva bene Flaiano: "I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti".
Mentre sui social vi scannate l'un l'altro a suon di allarmismo sociale sul "fascismo dilagante in Italia", il nostro Governo invita e accoglie uno che è - di fatto - un fascista vero.
Detto ciò, ecco cos'è successo a Macerata.
Una ragazza viene ammazzata e fatta a pezzi (!), il suo corpo smembrato viene ritrovato in due valigie.
A casa di un nigeriano illegalmente presente in Italia (permesso di soggiorno scaduto), vengono trovati i vestiti sporchi di sangue della diciottenne, coltelli, mannaie e quant'altro.

venerdì 2 febbraio 2018

Inquinare, meglio

Se mi seguite, sapete che la politica non è esattamente il mio argomento preferito... Ma anche che quando un post a riguardo ci vuole, ci vuole.
Ho taciuto di fronte allo spiritoso manifesto elettorale che diceva "basta" alle polveri sottili, diffuso da chi le ha fatte aumentare a dismisura.
Sono stata zitta e buona al cospetto delle "sparate" su giornali e TV relative all'inquinamento lombardo, che sarebbe (adesso, in campagna elettorale, mica prima) il risultato di una gestione regionale disattenta. Quando i dati indicano in altri la responsabilità.
Ma stamattina, trovandomi a leggere l'ennesima uscita insensata relativamente all'acquisto di un'auto ibrida, ho deciso di fare una riflessione.

venerdì 5 gennaio 2018

Questione di apparenze

Premessa: sono stesa da un virus gastrointestinale (perché una recidiva della mia M.I.C.I. non bastava...) quindi sto dettando questo post tramite il telefono. Siate magnanimi e perdonate eventuali refusi.
Stamattina Facebook mi ha proposto un ricordo di svariati anni fa, otto per la precisione.
Una foto insieme ai miei amici che risale all'epoca del dosaggio criminale (fatemelo dire) di 150mg di cortisone al giorno.
Ho scoperto recentemente che non si danno mai dosaggi così alti, perché non servono (se non a farti venire gli attacchi di panico e a non farti dormire per tre mesi, oltre a mettere su una vagonata di chili, s'intende).
Ma non è questo il punto. Il punto è un altro: ero io. Ero sempre io.
Io, che non riuscivo ad allacciarmi le scarpe e a chinarmi per infilarmi i pantaloni.
Io, che vivevo seduta o sdraiata perché camminare era un martirio.
Io, che mi facevo settimane ricoverata  in ospedale a digiuno e tornavo a casa con due chili di più.

sabato 30 dicembre 2017

Il mio augurio per il nuovo anno

Io finirò il 2017 come avevo finito il 2016.
E inizierò il 2018 proprio come avevo iniziato il 2017: con la peggiore fra le mie malattie croniche in fase acuta.
Ma con molte differenze.
Quest’anno è stato il primo senza cortisone dopo 17 anni consecutivi in cui sono stata massacrata dagli effetti collaterali di un farmaco che nessuno dovrebbe prendere ininterrottamente per un periodo così lungo.
È stato anche il primo anno in cui ho combattuto con rinnovato entusiasmo, spingendomi dove non ero mai arrivata prima: ho fatto sport in fase acuta, ho contribuito al mio benessere con un anno intero da vegana (e gli esami del sangue lo dimostrano senza possibilità di equivoci), mi sono ripresa la mia libertà - gli attacchi di panico erano causati dal cortisone, abbiamo scoperto - e ho imparato moltissimo.
Così, ho pensato di dedicarvi questo post di fine/inizio anno.
Con la speranza di poter essere utile a qualcuno che si trova in difficoltà.

martedì 12 dicembre 2017

La notte più magica dell'anno

La notte fra il 12 e il 13 dicembre è la notte di Santa Lucia.
Nella mia città, e in molte altre del Nord Italia, Santa Lucia è una figura magica: mentre i bambini dormono - se sono stati bravi durante l'anno - porta loro i doni che hanno chiesto.
Con largo anticipo, i bambini scrivono la letterina a Santa Lucia, elencando i loro desideri. Da noi si porta la letterina nella chiesa dedicata alla Santa, in centro città, al cospetto della sua figura distesa in una teca di vetro.
La tradizione vuole che Santa Lucia arrivi in ogni casa con il suo asinello: per questo, prima di andare a dormire, i bambini lasciano il latte per l'asinello (o il fieno, se mamma e papà sono stati previdenti) e i biscotti per Lucia.

giovedì 2 novembre 2017

Resilienza

La prima cosa che mi viene in mente è il Sole. C’è sempre il sole, nelle mie giornate no. Le giornate in cui faccio spola fra il letto e il bagno, con una colica dietro l’altra e dolori insopportabili fra l’una e l’altra.
Quel tipo di dolori che t’impediscono di dormire, ma anche di stare sveglia.
Io lo chiamo oblio.
Un luogo senza tempo, né memoria, ma soprattutto senza alcuna utilità. Non combini mai niente di buono, nell’oblio: ti limiti a far passare il tempo. A restare viva. A lasciare che la tua mente spazi da un pensiero all’altro senza un filo logico, senza uno scopo e certamente senza alcun risultato.

giovedì 12 ottobre 2017

Io, Polar, lo sport e quelli che non mollano

Da diverso tempo - oltre due anni, se la memoria non m'inganna - uso i fitness tracker di Polar.
Ho provato un po' di tutto, prima di arrivarci: Garmin, Fitbit, Misfit... Ma nessuno per me è mai stato efficiente quanto i Polar.
Mi sono affidata al V650 per la bici e a due fitness tracker: A360 prima e M400 poi.
Monitorare costantemente il battito cardiaco, per chi come me ha problemi di salute non indifferenti, è fondamentale. Soprattutto durante il nuoto (e i miei Polar sono gli unici che ci riescono senza fascia cardio).
Ormai tutta la mia "vita attiva" è su Polar Flow: ogni attività, ogni (timorosa) pesata mattutina, ogni obiettivo.

domenica 1 ottobre 2017

7 anni

7 anni. Ma avrebbero potuto essere 2.
7 anni. 3 ricoveri gratis. 45 chili in eccesso causati da un farmaco di troppo.
7 anni. 3 medici. 2 cure sbagliate.
7 anni oggi, fra la me che vedete a sinistra e la me di destra.
7 anni in cui ho imparato l'unica cosa che avrei voluto imparare molto prima: mai, MAI fidarsi ciecamentequando si tratta della propria vita.

venerdì 22 settembre 2017

La Polee Bookaholic: i libri dell'estate 2017

Come ho avuto modo di raccontarvi più volte in questo blog, a causa dei miei problemi di salute questo non è stato un anno molto prolifico per la lettura.
Per fortuna, però, come sempre l’estate mi ha dato modo di recuperare, leggendo (o rileggendo) un discreto numero di libri, anche piuttosto voluminosi.
Come sempre, ho seguito il principio dell’eclettismo per non annoiarmi: dai saggi sui giochi di carte (nella recensione scoprirete perché) ai thriller del momento, dalle riletture di titoli già molto amati alle scoperte - piacevoli o spiacevoli.
Spero, come sempre, che questo bookaholic possa esservi utile per trovare qualche ispirazione, ma soprattutto per evitarvi di perdere tempo con titoli che a mio parere non lo meritano.

giovedì 21 settembre 2017

Di cani, di rituali mattutini e di lunghi addii

I cani sono creature abitudinarie. Come noi, del resto.
Se avete un cane - o tre, come nel mio caso - lo sapete benissimo: il risveglio è un momento fatto di rituali.
I rituali mattutini, in casa mia, prevedono:
- L’arrivo irruento della Pimpa, corredata da ciabatta rubata a me o al coniuge, che salta sul lettone - calpestandoti perché ti trovi in mezzo al suo rituale mattutino, stupido bipede - per farsi fare le coccole del buongiorno.
- Le corse pazze su e giù per il corridoio da parte di Patata che, a oltre otto mesi dal suo arrivo nella nostra famiglia, ancora non si capacita di questa assurda idea di dover prima scendere a fare pipì, rimandando di ben tre minuti l’ora dell’agognato pasto.

mercoledì 30 agosto 2017

Corro. Perché POSSO.

Corro.
Col naso rotto.
Con le ginocchiere e con la trocanterite all'anca destra.
Corro.
Con la debolezza per l'ipotiroidismo che da qualche tempo non è più sotto controllo.
Con due immunosoppressori in corpo.
Corro.
Con l'artrite e l'artrosi, dopo diciassette anni ininterrotti di cortisone.
Con tutte le mie malattie autoimmuni.
Corro.
Corro... Perché POSSO.

martedì 25 luglio 2017

Donne vs. donne

Nell'ultimo Bookaholic avevo recensito il libro del Signor Distruggere (Vincenzo Maisto) che, grazie all'aiuto di una "vipera" infiltrata, aveva avuto accesso a un gruppo le cui conversazioni avrebbero fatto sbattere la testa contro il muro al povero Charles Darwin.
Disgraziatamente per noi, ma fortunatamente per Darwin che non è qui ad assistervi, di gruppi come quelli sul web ce ne sono centinaia.
Gruppi da cui il Signor Distruggere - se non lo conoscete, rimediate subito - continua a prelevare delle perle. Conversazioni che fanno ridere fra le lacrime (sono ridicole, ma c'è anche da piangere a pensare che chi le anima si aggira fra noi. E vota. Un minuto di silenzio per il suffragio universale, grazie).