martedì 12 dicembre 2017

La notte più magica dell'anno

La notte fra il 12 e il 13 dicembre è la notte di Santa Lucia.
Nella mia città, e in molte altre del Nord Italia, Santa Lucia è una figura magica: mentre i bambini dormono - se sono stati bravi durante l'anno - porta loro i doni che hanno chiesto.
Con largo anticipo, i bambini scrivono la letterina a Santa Lucia, elencando i loro desideri. Da noi si porta la letterina nella chiesa dedicata alla Santa, in centro città, al cospetto della sua figura distesa in una teca di vetro.
La tradizione vuole che Santa Lucia arrivi in ogni casa con il suo asinello: per questo, prima di andare a dormire, i bambini lasciano il latte per l'asinello (o il fieno, se mamma e papà sono stati previdenti) e i biscotti per Lucia.

giovedì 2 novembre 2017

Resilienza

La prima cosa che mi viene in mente è il Sole. C’è sempre il sole, nelle mie giornate no. Le giornate in cui faccio spola fra il letto e il bagno, con una colica dietro l’altra e dolori insopportabili fra l’una e l’altra.
Quel tipo di dolori che t’impediscono di dormire, ma anche di stare sveglia.
Io lo chiamo oblio.
Un luogo senza tempo, né memoria, ma soprattutto senza alcuna utilità. Non combini mai niente di buono, nell’oblio: ti limiti a far passare il tempo. A restare viva. A lasciare che la tua mente spazi da un pensiero all’altro senza un filo logico, senza uno scopo e certamente senza alcun risultato.

giovedì 12 ottobre 2017

Io, Polar, lo sport e quelli che non mollano

Da diverso tempo - oltre due anni, se la memoria non m'inganna - uso i fitness tracker di Polar.
Ho provato un po' di tutto, prima di arrivarci: Garmin, Fitbit, Misfit... Ma nessuno per me è mai stato efficiente quanto i Polar.
Mi sono affidata al V650 per la bici e a due fitness tracker: A360 prima e M400 poi.
Monitorare costantemente il battito cardiaco, per chi come me ha problemi di salute non indifferenti, è fondamentale. Soprattutto durante il nuoto (e i miei Polar sono gli unici che ci riescono senza fascia cardio).
Ormai tutta la mia "vita attiva" è su Polar Flow: ogni attività, ogni (timorosa) pesata mattutina, ogni obiettivo.

domenica 1 ottobre 2017

7 anni

7 anni. Ma avrebbero potuto essere 2.
7 anni. 3 ricoveri gratis. 45 chili in eccesso causati da un farmaco di troppo.
7 anni. 3 medici. 2 cure sbagliate.
7 anni oggi, fra la me che vedete a sinistra e la me di destra.
7 anni in cui ho imparato l'unica cosa che avrei voluto imparare molto prima: mai, MAI fidarsi ciecamentequando si tratta della propria vita.

venerdì 22 settembre 2017

La Polee Bookaholic: i libri dell'estate 2017

Come ho avuto modo di raccontarvi più volte in questo blog, a causa dei miei problemi di salute questo non è stato un anno molto prolifico per la lettura.
Per fortuna, però, come sempre l’estate mi ha dato modo di recuperare, leggendo (o rileggendo) un discreto numero di libri, anche piuttosto voluminosi.
Come sempre, ho seguito il principio dell’eclettismo per non annoiarmi: dai saggi sui giochi di carte (nella recensione scoprirete perché) ai thriller del momento, dalle riletture di titoli già molto amati alle scoperte - piacevoli o spiacevoli.
Spero, come sempre, che questo bookaholic possa esservi utile per trovare qualche ispirazione, ma soprattutto per evitarvi di perdere tempo con titoli che a mio parere non lo meritano.

giovedì 21 settembre 2017

Di cani, di rituali mattutini e di lunghi addii

I cani sono creature abitudinarie. Come noi, del resto.
Se avete un cane - o tre, come nel mio caso - lo sapete benissimo: il risveglio è un momento fatto di rituali.
I rituali mattutini, in casa mia, prevedono:
- L’arrivo irruento della Pimpa, corredata da ciabatta rubata a me o al coniuge, che salta sul lettone - calpestandoti perché ti trovi in mezzo al suo rituale mattutino, stupido bipede - per farsi fare le coccole del buongiorno.
- Le corse pazze su e giù per il corridoio da parte di Patata che, a oltre otto mesi dal suo arrivo nella nostra famiglia, ancora non si capacita di questa assurda idea di dover prima scendere a fare pipì, rimandando di ben tre minuti l’ora dell’agognato pasto.

mercoledì 30 agosto 2017

Corro. Perché POSSO.

Corro.
Col naso rotto.
Con le ginocchiere e con la trocanterite all'anca destra.
Corro.
Con la debolezza per l'ipotiroidismo che da qualche tempo non è più sotto controllo.
Con due immunosoppressori in corpo.
Corro.
Con l'artrite e l'artrosi, dopo diciassette anni ininterrotti di cortisone.
Con tutte le mie malattie autoimmuni.
Corro.
Corro... Perché POSSO.

martedì 25 luglio 2017

Donne vs. donne

Nell'ultimo Bookaholic avevo recensito il libro del Signor Distruggere (Vincenzo Maisto) che, grazie all'aiuto di una "vipera" infiltrata, aveva avuto accesso a un gruppo le cui conversazioni avrebbero fatto sbattere la testa contro il muro al povero Charles Darwin.
Disgraziatamente per noi, ma fortunatamente per Darwin che non è qui ad assistervi, di gruppi come quelli sul web ce ne sono centinaia.
Gruppi da cui il Signor Distruggere - se non lo conoscete, rimediate subito - continua a prelevare delle perle. Conversazioni che fanno ridere fra le lacrime (sono ridicole, ma c'è anche da piangere a pensare che chi le anima si aggira fra noi. E vota. Un minuto di silenzio per il suffragio universale, grazie).

lunedì 26 giugno 2017

Un grosso, enorme problema culturale

Senz'ombra di dubbio è un problema culturale.
Un grosso problema culturale.
Ci rifletto da molto, e credo sia arrivato il momento di portarlo all'attenzione di tutti: l'Italia ha la stramaledetta sindrome di Paperino.
Quando le fa comodo, naturalmente.
L'Italia - l'avevo già accennato qui, ma è meglio ampliare il concetto visto che non è cambiata una virgola - dimentica, accantona, mette da parte.
L'Italia ripete gli stessi errori.
L'italia perdona. Anche quando non dovrebbe.

lunedì 5 giugno 2017

Tutta questione di culo (donne, bici e fondelli)

La vita, si sa, è tutta questione di culo.
Un po' in ogni campo, non fingiamo di non saperlo, ma in particolare se sei donna e vai in bici.
Più in particolare, se sei donna, sei supersupercicciona e dopo 30 anni ti capita di rimettere le chiappe sulla sella di una bicicletta: tempo 6 chilometri, coi tuoi bravi pantaloni della tuta alla zuava, e per i successivi 3 giorni non riuscirai più a sederti. Finendo per essere costretta a inventarti assurde e complicatissime posizioni per guardare la TV mentre prendi appunti sul computer. Ma questa è un'altra storia.
Restiamo alla questione di culo, che come dicevamo è fondamentale.
Da quel giorno e da quei 6 chilometri sono passati 13 mesi e 30 chili (oltre al radicale cambiamento di terapia farmacologica per le mie affezionatissime malattie croniche, che ha portato appunto alla massiccia variazione di peso).

mercoledì 31 maggio 2017

La Polee Bookaholic: i libri dell'inverno 2016 e della primavera 2017

Se seguite il mio blog lo sapete: quest'inverno me la sono vista brutta. Un drastico cambio di terapia (drastico ma necessario) mi ha messa k.o. per quasi tre mesi. Sono stata malissimo, a lungo. Non ho lavorato, non ho letto, non ho nemmeno guardato la TV. Me ne stavo a letto, inebetita, cercando di resistere in attesa di stare meglio. E ora sto meglio.
I tempi "tecnici" per smettere alcuni farmaci e introdurne di nuovi sono passati e io mi sento un'altra. Ciononostante, ho notevolmente trascurato la lettura: non appena ho iniziato a sentirmi meglio, lo capirete, ho pensato bene di trascorrete tutto il tempo possibile fuori casa.
Quindi il numero di libri letti in questi mesi è inferiore, di molto - davvero di molto - ai miei abituali ritmi di lettura. Ma sono contenta ugualmente: la lettura, ora, ha di nuovo trovato il giusto spazio nella mia vita. Dandomi il consueto sollievo.
Ecco quindi recensioni e consigli nel nuovo Bookaholic. Enjoy!

martedì 23 maggio 2017

Nei panni degli altri: di Nicky Hayden, della strage alla Manchester Arena, del ricordo di Giovanni Falcone

Ci pensavo ieri, quando è arrivata la notizia della morte di Nicky Hayden, a poche ore dalle discussioni sul filmato dell'incidente che in seguito lo avrebbe ucciso.
Immagini che, stando alle notizie, dimostrerebbero la sua responsabilità: il pilota sarebbe uscito dritto da uno Stop in sella alla sua bici, finendo contro all'auto che sopraggiungeva proprio in quel momento.
L'impatto è stato violentissimo e, dopo giorni di agonia, Hayden si è spento ieri pomeriggio.
Aveva solo 35 anni.
Fin dall'annuncio dell'incidente, i leoni da tastiera si erano scatenati: chi crocifiggeva "l'automobilista assassino", chi dava addosso ai "maledetti ciclisti", chi piangeva come se fosse successo a "uno di famiglia anche se non lo conoscevo".

venerdì 19 maggio 2017

(Cellulite a parte): la mia coppetta delle meraviglie

Premessa: io non ho la cellulite. Io sono fatta di cellulite. Non ho smagliature, le ho inventate io.
Ne sono ben consapevole, per via della mia situazione medica, dei farmaci che ho preso, delle variazioni di peso da 40 chili alla volta (in poco tempo) che il mio fisico ha subìto negli ultimi vent'anni.
Ecco perché, quando mi sono imbattuta in un'amica che decantava le lodi della SlimCup, ho sorriso.
"Combattere la cellulite", ho pensato "è una cosa che non mi è mai manco passata per l'anticamera del cervello". Perché io sono da sempre concentrata sulle conseguenze mediche dei miei problemi, l'estetica è proprio l'ultimo dei miei problemi.
Poi, però, un dettaglio ha attirato la mia attenzione.

lunedì 15 maggio 2017

Del bullismo, del nonnismo e del valore del servizio di leva

Ci stavo pensando proprio nel momento in cui la Pinotti ha fatto una dichiarazione a riguardo.
Una dichiarazione di quelle sensate, cioè da campagna elettorale, di apertura al servizio civile obbligatorio per i giovani.
Mio marito recentemente si è trovato con i suoi ex commilitoni, nella città in cui ha fatto il servizio militare, per festeggiare i 20 anni dalla loro "avventura".
Al matrimonio di mio fratello c'erano alcuni dei suoi ex commilitoni. Molti altri miei amici sono in contatto con i loro compagni di naja.
Perché durante il servizio militare nascevano amicizie destinate a durare tutta la vita.
Si creano legami unici, fra persone di provenienze diverse e lontane da casa.
Per questo, e per molto altro, ho concluso che la cancellazione del servizio di leva abbia gravemente danneggiato la nostra società.

martedì 9 maggio 2017

Guerra alle fake news? Tempo sprecato

Se ne parla così tanto, ma così tanto, che quasi fa passare in secondo piano i progetti futuri della riservatissima coppia Ferragni-Fedez.
Eppure, se ne parla quasi sempre in modo sbagliato.
Le fake news, cioè le notizie false che circolano in rete, sono state ufficialmente associate al Grande Male della Società Contemporanea.
Come se fossero davvero pericolose. Come se davvero potessero spostare voti (perché è di questo che si tratta, di fatto. Non fingiamo che non sia così).