martedì 23 maggio 2017

Nei panni degli altri: di Nicky Hayden, della strage alla Manchester Arena, del ricordo di Giovanni Falcone

Ci pensavo ieri, quando è arrivata la notizia della morte di Nicky Hayden, a poche ore dalle discussioni sul filmato dell'incidente che in seguito lo avrebbe ucciso.
Immagini che, stando alle notizie, dimostrerebbero la sua responsabilità: il pilota sarebbe uscito dritto da uno Stop in sella alla sua bici, finendo contro all'auto che sopraggiungeva proprio in quel momento.
L'impatto è stato violentissimo e, dopo giorni di agonia, Hayden si è spento ieri pomeriggio.
Aveva solo 35 anni.
Fin dall'annuncio dell'incidente, i leoni da tastiera si erano scatenati: chi crocifiggeva "l'automobilista assassino", chi dava addosso ai "maledetti ciclisti", chi piangeva come se fosse successo a "uno di famiglia anche se non lo conoscevo".

venerdì 19 maggio 2017

(Cellulite a parte): la mia coppetta delle meraviglie

Premessa: io non ho la cellulite. Io sono fatta di cellulite. Non ho smagliature, le ho inventate io.
Ne sono ben consapevole, per via della mia situazione medica, dei farmaci che ho preso, delle variazioni di peso da 40 chili alla volta (in poco tempo) che il mio fisico ha subìto negli ultimi vent'anni.
Ecco perché, quando mi sono imbattuta in un'amica che decantava le lodi della SlimCup, ho sorriso.
"Combattere la cellulite", ho pensato "è una cosa che non mi è mai manco passata per l'anticamera del cervello". Perché io sono da sempre concentrata sulle conseguenze mediche dei miei problemi, l'estetica è proprio l'ultimo dei miei problemi.
Poi, però, un dettaglio ha attirato la mia attenzione.

lunedì 15 maggio 2017

Del bullismo, del nonnismo e del valore del servizio di leva

Ci stavo pensando proprio nel momento in cui la Pinotti ha fatto una dichiarazione a riguardo.
Una dichiarazione di quelle sensate, cioè da campagna elettorale, di apertura al servizio civile obbligatorio per i giovani.
Mio marito recentemente si è trovato con i suoi ex commilitoni, nella città in cui ha fatto il servizio militare, per festeggiare i 20 anni dalla loro "avventura".
Al matrimonio di mio fratello c'erano alcuni dei suoi ex commilitoni. Molti altri miei amici sono in contatto con i loro compagni di naja.
Perché durante il servizio militare nascevano amicizie destinate a durare tutta la vita.
Si creano legami unici, fra persone di provenienze diverse e lontane da casa.
Per questo, e per molto altro, ho concluso che la cancellazione del servizio di leva abbia gravemente danneggiato la nostra società.

martedì 9 maggio 2017

Guerra alle fake news? Tempo sprecato

Se ne parla così tanto, ma così tanto, che quasi fa passare in secondo piano i progetti futuri della riservatissima coppia Ferragni-Fedez.
Eppure, se ne parla quasi sempre in modo sbagliato.
Le fake news, cioè le notizie false che circolano in rete, sono state ufficialmente associate al Grande Male della Società Contemporanea.
Come se fossero davvero pericolose. Come se davvero potessero spostare voti (perché è di questo che si tratta, di fatto. Non fingiamo che non sia così).

giovedì 4 maggio 2017

Suffragette, femminismo e "bonus" mamme... E i Marò?

Una parte fondamentale del mio lavoro consiste nel riconoscere i meccanismi d’identificazione inseriti dagli sceneggiatori in film e serie TV.
A volte, però, riconoscerli non è sufficiente per abbracciarli. A volte ci sono degli ostacoli insormontabili.
Come quando si chiede allo spettatore di entrare nella mente di un assassino, per esempio, o come quando si chiede a una spettatrice di immedesimarsi nelle protagoniste di Suffragette.
Nella mia analisi di Tredici ho sottolineato come mi fosse parso strano che ci fossero petizioni online perché si rendesse obbligatoria la visione della serie di Netflix nelle scuole (non avendo, Tredici, un’impostazione didattica, anzi: è una serie vuole far riflettere colpendo duro. Troppo duro, per i telespettatori troppo giovani).

mercoledì 19 aprile 2017

Una (sola) vegana al corso di cucina vegana

Essere appassionati di cucina e non conoscere Chicco Coria: altamente improbabile.
Essere bergamaschi appassionati di cucina e non conoscere Chicco Coria: impossibile.
Essere vegani e non partecipare al suo corso di cucina vegan all’Agnelli Cooking Lab: inammissibile.
Così l’ho fatto: mi sono iscritta. Ho partecipato al mio primo corso di cucina.
Già. Io, autodidatta che fino alla tenera età di 35 anni non aveva mai messo a bollire nemmeno l’acqua per la pasta, e che tutt’oggi maneggia i coltelli come un bradipo ubriaco (uscendone miracolosamente indenne, il più delle volte), ho partecipato al mio primo corso di cucina.

martedì 4 aprile 2017

Piccola storia sull'amore

Si trovava in Puglia, in uno di quei canili lager tristemente famosi, in cui ogni settimana i volontari - quei santi dei volontari, persone che ti ridanno fiducia nell'umanità, e vale per qualsiasi settore del volontariato - assistono a scene indescrivibili.
Uno di quei volontari, in contatto con Animalibera, aveva chiamato chiedendo disperatamente di farla arrivare a Grignano. Così è stato: lo scricciolo che vedete in foto è arrivato in provincia di Bergamo e dicembre.

mercoledì 22 marzo 2017

Vergogna? Finita!

"Esaurita la vergogna! La già rarissima merce è definitivamente scomparsa dagli scaffali di tutta Italia. Se ne sono perse le tracce".
Se ci fossero ancora gli strilloni agli angoli delle strade, queste sarebbero le parole che rivolgerebbero ai passanti, enfatizzandole il giusto.
Perché in un giorno solo abbiamo battuto ogni record di indecenza. Ve lo dimostro con 3 esempi (ma ne avrei molti altri).

venerdì 10 marzo 2017

Un po' di Oreegano in cucina


Già il nome: Oreegano. Un po' come Polee, no?
E poi l'obiettivo: ambizioso. A me piacciono i progetti ambiziosi, perché di solito a idearli sono persone appassionate, motivate e sognatrici.
Oreegano è un aggregatore di ricette, utilissimo perché potete personalizzarlo: potete selezionare le vostre preferenze (ad esempio: vegetariano, vegan, crudista, no glutine, no noci, eccetera) in modo da visualizzare esclusivamente le ricette che fanno al caso vostro.
Ma non è solo questo. C'è anche molto di più.
Il piatto forte, se mi perdonate la battuta.

domenica 26 febbraio 2017

Non sai mai cosa sta affrontando chi trovi sulla tua strada

Cosa fa un mangiabitume quando supera in volata una cicciona in mountain bike? La sfotte.
Non è una freddura, è quello che accade puntualmente quando ho la cattiva idea (leggasi = ottima) di fregarmene della folla e proseguire la mia riabilitazione in bicicletta anche la domenica mattina.
Ci sono due tipi di ciclisti che girano in BDC (bici da corsa): i ciclisti da strada e i mangiabitume.
I ciclisti da strada escono in bici per allenarsi, certo, ma anche per altro: per godersi una bella giornata, o magari un bel panorama, per mettere alla prova se stessi, per fare sport, per sentirsi liberi (la bicicletta fa questo effetto), per divertirsi...
I mangiabitume, invece, escono solo per due motivi: per battere i propri record o per battere i propri "amici" (leggasi = avversari) sulla tal salita o sul tal percorso.
Quelli che girano in MTB (mountain bike), amorevolmente detti "cìciafango", naturalmente, escono per un solo motivo: per divertirsi. Ma questa è un'altra storia.

martedì 21 febbraio 2017

Il compleanno dei record

Tanti auguri a me, tanti auguri a me... 
Mi sembra ieri, di aver compiuto 40 anni.
Il tempo è volato. Stavolta, però, un po' l'ho afferrato, mentre passava veloce.
Ho afferrato qualcosa di prezioso, per me. Qualcosa che mi ha aiutata a crescere.
Ho pensato, per farmi (sì, a me) un regalo, di condividerlo con voi.
Perché sono cambiate tante, tantissime cose in un anno.
Sono cambiata io.
In parte, è cambiata la mia vita...

mercoledì 15 febbraio 2017

La noia, che brutta bestia...

Il problema principale del web e dei social network non sono le "legioni d'imbecilli" che descriveva Eco. No. Sono le legioni d'annoiati.
Per una strana forma di masochismo, di tanto in tanto leggo i commenti alle notizie principali sui vari siti, incappando in un buon 75% di commentatori che non conoscono le regole basilari della grammatica (e dell'educazione), ma soprattutto che sono totalmente impreparati sulla materia di cui discutono (fondamentalmente perché non leggono).
Al grido di "Non sono un medico, MA" sotto agli articoli sulla meningite, a quello di "Il processo è chiaramente una farsa" (?) sotto quelli relativi ai casi giudiziari più disparati e di "Ha fatto bene, perché se lo meritava" a commento di notizie su gente che tenta d'investire la polizia, la NOIA regna sovrana.
Non avendo di meglio da fare, lagggente s'improvvisa opinionista. Sgrammaticata.

domenica 5 febbraio 2017

Gay vegani ne abbiamo?


Me lo chiedo perché ieri ho aperto un nuovo blog. Un blog di cucina, per la precisione, dedicato esclusivamente alla cucina vegana.

Sto imparando e avevo voglia di condividere idee e suggerimenti con chiunque abbia voglia di scambiarne.
Inoltre, postando su Facebook le foto dei miei piatti, finivo per dover scrivere sempre la ricetta e rispondere a chi mi chiedeva di tenerne traccia. Perciò, ecco Daily Vegan.
E fin qui, tutto bene. Stamattina, però, ho aperto un account Twitter dedicato al nuovo blog, e... Apriti, cielo!
Cercando chi seguire, sono incappata in tweet piuttosto spaventosi.


lunedì 23 gennaio 2017

Inno alla gioia (La felicità è una piccola cosa)

C'è un'ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va.
Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.
(Trilussa).

Da quando ne ho memoria, un quadretto con questa poesia è sempre stato appeso in casa mia.
L'ho visto per decenni, imparato a memoria, letto a ripetizione. Senza mai capirlo davvero.
Poi, vent'anni fa, mi sono ammalata.
E allora la musica è cambiata.
(rima)

martedì 17 gennaio 2017

Cosa diavolo mangiano i vegani?! (Curarsi con il cibo)


Torta vegana al cioccolato
con latte di soia
Dopo qualche anno da vegetariana, come spesso accada, ho fatto il grande salto.
Ve l'ho già raccontato. Ma non vi ho ancora raccontato l'attimo di panico negli occhi del coniuge, subito dopo l'annuncio.
Il prode marito - che aveva (gradualmente, coi suoi tempi) scelto di diventare vegetariano anche lui - alle parole "Mi sono accorta che sto molto meglio senza formaggio e uova, divento ufficialmente vegana" ha deglutito, è impallidito e poi ha accennato un sorrisino di circostanza.
So benissimo cos'ha pensato in quel momento, perché ce l'aveva scritto in faccia: "Oddio, adesso cosa mi darà da mangiare?!".