sabato 16 gennaio 2010

Fans, gente molesta e domande giuste nel modo sbagliato

Forse non è il momento più adatto per scrivere, visto che sono nel bel mezzo di una giornata allucinante.
O forse, proprio per questo, è il momento giusto.
Per distrarmi dagli eventi di oggi, ho lavorato un po' e mi sono imbattuta in un messaggio che mi ha dato da riflettere.
Fans.
Un termine diventato sinonimo di "psicolabili, fissati, fuori di testa, pazzi furiosi, rompiscatole".
Sapete perché? Per colpa di quattro scalmanati che sfogano le loro frustrazioni nell'ossessione per una serie tv.
O l'ossessione per qualcuno che lavora in un campo che li attrae (un attore, un produttore, perfino un giornalista. Ebbene sì.)
Fans?
No.
I fans veri siamo noi, mica questi qui.

Nel volume di Link interamente dedicato ai telefilm, il mio intervento "Serial Viewer: Confessioni di una fan" chiariva già abbastanza il concetto.
Lo riassumo.
Le cose stanno così: dal punto di vista di redazioni, uffici stampa e addetti ai lavori pare non si possa essere fans SENZA mostrarsi molesti.
Grave errore? Sì. Ma è così.

Io sono fan di un sacco di serie tv, eppure sto "dall'altra parte", dalla parte degli addetti ai lavori.
E non sono certo l'unica: ho dei colleghi appassionati tanto quanto me.
L'unica differenza fra noi e gli altri è che noi conosciamo bene i meccanismi che regolano, ad esempio, la messa in onda o la commercializzazione in digitale di una serie tv.
Per questo motivo non diventiamo molesti ripetendo sempre le stesse domande e lanciando insulti a casaccio a persone che NON sono responsabili di determinate situazioni.

Quando ho iniziato a fare questo lavoro sono stata ricoperta di insulti e minacce da gente che era convinta che IO avessi spostato la tal serie dal palinsesto italiano.
O che addirittura ne avessi deciso la cancellazione (la chisura della produzione, insomma).
Mi hanno scritto cose atroci, augurando del male a me e alla mia famiglia.
Per forza, poi, i "fans" spaventano uffici stampa e redazioni.

Vai a far loro capire che questi, lo ripeto, NON sono fans.
E' gente che non sa come funzionano le cose in tv e che, soprattutto, cerca attenzione da parte degli addetti ai lavori. Lo scopo? Essere PUBBLICATO - on line o su una rivista - per godere di un momento di gloria.
Essere pubblicati. Oh, emozione.

In realtà vogliono essere ascoltati. Tutto qui.
Tanto che commettono errori stupidi, magari facendosi passare per una persona diversa pensando di non essere riconosciuti da chi di mestiere fa lo scrittore e difficilmente si lascia sfuggire gli stessi errori grammaticali, ripetutamente.

Così, i "molesti" pongono le questioni giuste nel modo sbagliato. E alle persone sbagliate.

Ma i fans sono tutt'altra cosa.
Francamente, dopo la vasta esperienza maturata e la professionalità ampiamente dimostrata, la sottoscritta è anche stufa di sentirsi trattare come una povera pazza perché ha scritto un libro su una cosa chiamata "Buffy l'ammazzavampiri".

E sapete perché la cosa mi ha stufato?
Perché è sempre qualcuno che non ha idea di che diavolo sia, Buffy l'ammazzavampiri.
Qualcuno che magari fa il mio stesso lavoro ma non ha mai sentito nominare Buffy, o X-Files, o Oz. Addirittura Star Trek, in qualche caso.
Qualcuno che, probabilmente, se sapesse cosa si perde nel fare il suo lavoro senza guardare ciò che avrebbe dovuto guardare, darebbe del pazzo solo a se stesso.
E diventerebbe un FAN.

4 commenti:

  1. Gran bel post! L'ho letto tutto d'un fiato! Grande, Chiara! ;-)

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  2. "fan" è inquietante, sta x "fanatic"...così come "vamp" sta x "vampyre": sono termini apparentemente innocui, con un tremendo etimo alle spalle ;-)

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  3. Quanto ti quoto, ma quanto!!!
    Finalmente, qualcuno che spiega le cose come stanno... non sai quanta gente mi è capitata così e quello che dici tu è quello che ho cercato di far capire io. Con alcune persone ci sono anche riuscita, ma con altre non c'è stato nulla da fare... ottusi erano ed ottusi sono rimasti, per loro sono solo una pazza che guarda e scrive di serie TV finte e quindi stupide. -.-" Come se non fosse anche questa una forma d'arte... Ormai ci sono abituata!
    Comunque, sì... la maggior parte delle volte, questi che parlano così non hanno neanche la minima idea di ciò su cui stanno aprendo bocca. Tempo fa, a Striscia La Notizia fecero vedere Angel che si lanciava dalla finestra della stanzetta di Buffy, dopo il loro primo bacio, dicendo una cosa del genere: "Ecco cosa guardano i ragazzi oggi... un ragazzo che in preda alla disperazione si lancia dalla finestra per farla finita" o___O Ero rimasta allibita, mi devi credere... non si erano neanche presi la briga di vedere di cosa si trattasse. Ovvio che facendo così, credibilità 0 proprio... bah!!! -.-"
    Namaste, Chiaretta! :*

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  4. Elena (eleprue)13 febbraio 2010 02:38

    F A N T A S T I C A ! ! ! *___*

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