domenica 13 dicembre 2009

L'Anonima Esperti - Parte 2


L'introduzione di ieri aveva lo scopo di sottolineare come, per come la vedo io, fare critica televisiva dal “palco” di un'associazione tanto autorevole e seguita, richieda conoscenze specifiche e strumenti di analisi oggettiva ed inattaccabile degli elementi citati.
La conclusione di oggi, fatta di una serie di estratti provenienti dall'Osservatorio Media del Moige, ha come obiettivo la dimostrazione del fatto che l'Osservatorio TV dell'Anonima Esperti – per sua stessa indicazione – si prefigge di indicare quali programmi siano adatti ad una visione da parte dei minori e quali no.
La selezione dei brani che riporto di seguito dimostra come l'obiettivo primario dell'Osservatorio fallisca miseramente a favore di indicazioni critiche determinate esclusivamente dal gusto personale di chi (Anonimo, sempre) scrive.

L'inesattezza nella descrizione dei programmi (le serie tv vengono sempre inserite nella categoria “Film più protestato” o “Film più gradito”) è inoltre fuorviante per il genitore che si affida all'Osservatorio dell'Anonima Esperti in cerca di informazioni sui programmi consigliati o da evitare.
I titoli, i generi e le date – quando indicate – sono spesso errati ed infarciti di refusi: chiaro segno di come l'Anonima Esperti rediga i suoi rapporti frettolosamente e senza l'irrinunciabile ricerca richiesta da un'analisi critica: ci si deve documentare sull'opera in questione, esaminando anche tutti i dati tecnici.
Il materiale è riportato così come è presente sul sito originario, refusi ed errori compresi. Quando non è indicato il link, è perché il report è riportato sul sito nel formato PowerPoint. Tutto il materiale è comunque scaricabile liberamente per la consultazione: fatevi una cultura.

Comincio con i film. Ho selezionato tre esempi:
Ritorno a Cold Mountain
Film ripetutamente proposto dalle reti nazionali: questa volta è toccato a Rai 2. Si tratta di un film dai contenuti incerti, per i quali anche un adulto ha difficoltà a coglierne il senso. La sceneggiatura, come smarrita dal lungo racconto (la storia è tratta dal libro di C. Frazier), alterna toni più lievi a tragedie che risultano persino inverosimili, nonostante il ricorso ad un “realismo” affermato attraverso scene di violenza quasi atroce in certi passaggi e immagini di nudità maschile e femminile. Non manca una scena di sesso piuttosto esplicita, a cui vanno aggiunti turpiloquio e volgarità di vario genere. Lo spettatore coglie dall’insieme un ‘impressione di noia e di gelido non-senso per una storia d’amore improbabile e priva di pathos, assolutamente inadatta ai minori e anche al periodo natalizio!

Eyes Wide Shut: […] Il film é comunque permeato dall'inizio alla fine di un'attenzione eccessiva e maniacale al sesso e al tradimento.
(Ricordo ai miei lettori che il film è tratto da “Doppio sogno” e che il tema non se l'è inventato quel maniaco sessuale di Stanley Kubrick)

Film più gradito: “Fequenzy – Il futuro è in agguato”: un’idea originale quella della comunicazione nel tempo tra padre e figlio: offre lo spunto per una serie di situazioni dense di tensione e suspance che tengono sempre viva l’attenzione, e l’occasione di trattare, in maniere delicata e quasi mai diretta, l’argomento “trasmissione di affetto, ideali e valori” tra genitore e figlio. Una bella prova dei due attori Dennis Quaid e Jim Caviezel.
Tralasciando il fatto che il titolo è “Frequency – Il futuro è in ascolto”, vorrei sottolineare che il criterio di base dell'Anonima Esperti è l'indicazione della visione consigliata o meno ai minori. Questo film narra la storia trentennale di un serial killer, descrive alcuni omicidi a sfondo sessuale con dovizia di particolari e non si fa mancare obitori ed esumazioni di cadaveri. Ovvero: tutti gli elementi che troverete più avanti nelle “recensioni” ai telefilm sconsigliati, “protestati” o giudicati inadatti alla trasmissione televisiva non in fascia notturna.

Basterebbe questo per dimostrare che l'informazione è tendenziosa, imprecisa e variabile a seconda di chi scrive o del momento in cui lo fa.
Ma io vado avanti (mi sono letta tutto, per tre giorni... Datemi soddisfazione!)
Tocca alle serie tv. 

Telefilm per famiglie più protestato:

Un serial americano del filone famiglia-afroamericana-benestante, il cui padre non si sa bene cosa faccia nella vita oltre ad aggirarsi per il soggiorno della sua casa arredata country-etnico-ikea molto politicamente corretto. Se riuscite a sopportare le fragorose risate che seguonon ogni sua smorfia (stile Eddie Murphy, per capirsi), e se non vi disgusta la parrucca della sua consorte, allegramente impegnata con la gravidanza della ragazza del figlio maggiore, le rispostacce della secondogenita e le bravate della seienne ultima nata, guardatelo pure.
Qui potrei scrivere molto. Mi limito ad evidenziare che poiché il protagonista (Damon Wayans, n.d.r.) è di colore e fa qualche smorfia accompagnata da risate, è come Eddie Murphy. Traete da soli le conclusioni. Io nemmeno mi sforzo di scrivere “razzismo” (ops...)

Passiamo poi al paragone fra Will e Grace e Camera Café
Will e Grace”: si può provare per un periodo a far finta di niente, a passar sopra a una puntata ma, purtroppo il telefilm ricade sempre inesorabilmente in un’ironia insopportabilmente volgare.
“Camera Cafè”: vale esattamente lo stesso discorso del programma precedente.

(Ecco un esempio del famoso “molto altro”, o della frase generica che non scende in dettagli e non motiva alcunché).

Accanimento (non terapeutico) su Desperate Housewives:
Programma più protestato:
“Desperate Housewives” lunedì, ore 21.00, Rai 2: la serie è ottimamente costruita e ben interpretata, la tensione si mantiene sempre molto alta. Ma la visione così negativa della casalinga, come una donna insoddisfatta e problematica proprio non piace. Inoltre vanno segnalati alcuni fatti particolarmente inaccettabili: un amante minorenne, la ricerca di vendetta attraverso tradimenti e perversioni sessuali e molto altro.
(Altro, tipo... cosa?)
E ancora:
Film più protestato:
“Desperate Housewives” - il lunedì ore 21.10, Rai 2:
Molte proteste sono pervenute per questa serie (peraltro in replica) che presenta un modello di moglie e di madre negativo, inserito in squallidi contesti familiari che sminuiscono il prezioso ruolo femminile nella società.

Seguito dal FOCUS GROUP su Desperate, dove si parla addirittura di pornografia (!)
Sebbene ormai la serie sia terminata, vorremmo soffermarci su alcune riflessioni nate dalle segnalazioni negative pervenuteci riguardo a essa.
La serie, indubbiamente ben costruita, con linguaggio televisivo accattivante e patinato, con il tema centrale della casa e della famiglia, è un formidabile esempio di falso puritanesimo sempre più dilagante nelle soap-opera americane. Nessuna immagine violenta, nessuna sequenza di sesso esplicito, ma assolutamente violenti e pornografici i contenuti.
La figura e il ruolo della madre di famiglia, sono completamente snaturati e falsi ma presentati con incredibile disinvoltura che, senza choc d’immagini, si insinuano nella mente del pubblico giovane, incapace così di formulare un valido giudizio critico.
Per fare un esempio si potrebbe prendere forse proprio il più estremo: quello della madre che bacia e diventa l’amante di un giovanissimo che potrebbe essere suo figlio. Siamo al limite della pedofilia che attraverso lo schermo passa in tutta tranquillità nelle case.
La soap-opera antesignana di questo falso puritanesimo è “Beautiful”, che, non dimentichiamolo, viene ancora riproposta di continuo, nonostante l’età.


Ce n'è, ovviamente, per molti altri. 

Navy Ncis”, domenica 29 ottobre ore 21 Rai2:
telefilm dal contenuto violento e crudo. Le storie, al confine tra il thriller e il giallo, con tanto di scene cruente con morti, non sono adatte per il pubblico familiare del prime time domenicale.

(Ricordatevi che se non avete una famiglia, la domenica sera non potete guardare la tv!)

Telefilm assolutamente inadatto per l’orario preserale, in fascia protetta rafforzata. Le storie trattano temi sempre molto forti: rapimenti - anche di bambini -, omicidi, violenze di minori e violenze ai minori, ecc.
(Avranno fatto apposta a scrivere “Low”? Per sminuirlo? Who knows..)

O.C” – il mercoledì, ore 20.40, Italia1: telefilm molto seguito da giovani e giovanissimi ma dai contenuti discutibili proprio perché rivolto a pubblico in formazione: temi scabrosi o delicati sono affrontati con troppa superficialità e leggerezza, facendo un miscuglio forse “politically-correct” ma senz’altro disorientante per chi non ha ancora una maturità psico-affettiva.
(Bene: quindi non sappiamo cosa significa politically correct. Peccato, visto che è fra i termini che preferiscono)
 
E.R.
I personaggi medici in ogni episodio affrontano le emergenze nella confusione più totale, con freddezza si dedicano ai pazienti che arrivano a ritmo serrato al pronto soccorso, assolutamente intenti solo a dare il meglio di sé tecnicamente. Il loro operare è frenetico, sempre una sfida contro il tempo che non lascia spazio al significato profondamente umano di salvare una vita. Un senso di vuoto e di solitudine circonda il loro operare e le loro personalità.

E poi, il capolavoro dell'Anonima Esperti

Friends, Rai 2. Rai 2 insiste con la programmazione di questo telefilm, già più volte commentato negativamente e protestato per il suo messaggio considerato negativo da molti genitori. In effetti, in modo divertente, con abbondanza di battute accattivanti, racconta la squallida vita quotidiana di un gruppo di giovani trentenni sfaccendati e ancora dipendenti dai genitori. I componenti del gruppo vivono una falsa amicizia mettendo in comune insicurezze, mancanza di identità sessuale, sentimentalismi di scarso valore e, come eterni adolescenti, si trascinano privi di progettualità lavorative, ecc. Perché proporre insistentemente tali modelli ai nostri giovani già provati dalla situazione sociale ed economica instabile di questi tempi?

Infine: attenzione, colpo di scena. La serie che metto sempre in testa alle top ten televisive, che amo spassionatamente e che commento ufficialmente su FOX il giorno dopo la messa in onda, ma che non indicherei mai come adatta ai bambini, che evidentemente non hanno gli strumenti per comprenderne la complessità (e poi, scusate, lì la pornografia e la violenza non ci sono? Sono stupita!)
Film più gradito: “Lost” – il lunedì, ore 21.00, Rai 2: interessante l’evoluzione psicologica e morale dei personaggi, ben costruito nelle immagini e nella tensione. Sottolineiamo però che, proprio per la tensione psicologica e per alcune immagini paurose, non è adatto ai bambini.

Film più gradito: “Lost” Telefilm il martedì ore 21.05 Rai 2
Anche questa seconda serie ha riscontrato subito gradimento ricalcando lo stesso stile della prima. Interessante introspezione dei personaggi; storie difficili, spesso drammatiche, che si risolvono in positivo grazie alla volontà di riscatto dei protagonisti che, riconoscendo i propri limiti e i propri errori, cercano comunque in se stessi e pure nella solidarietà altrui la possibilità di una nuova vita.
Il telefilm però presenta situazioni forti, di tensione drammatica spesso non adatta ai minori.

La prova che il report dell'Osservatorio TV del Moige si basa su un'unica regola: il gusto personale di chi scrive. Anonimamente.

9 commenti:

  1. quasi quasi scommetto che al moige piace "6 feet under", una bella famiglia unita nel dialogo generazionale, il valore del culto dei morti, la tradizione religiosa... :-P

    RispondiElimina
  2. Tremo alla sola idea di cosa potrebbero scrivere su Six Feet Under, se Desperate Housewives è pornografico...
    Oddio, oddio, andremo tutti all'inferno per aver guardato questa robaccia?

    RispondiElimina
  3. Non ci posso credere! I protagonisti di Friends sarebbero legati da una falsa amicizia e avrebbero in comune la mancanza di identità sessuale??? Desperate Housewives mostra scene ad altissimo tasso erotico da essere definito un porno????????? Ma come si può scrivere certe assurdità!!!

    p.s. Scusami ancora per le mie asserzioni sulla fiction italiana della scorsa italiana... Non ero obiettivo... Sai cos'era "quel non so che" de I Cesaroni? Credo fosse il talento di Alessandra Mastronardi, attrice a mio avviso molto brava (rispetto a tanti suoi colleghi). L'ho apprezzata molto in Romanzo Criminale!
    Va bé, ora scappo. E' un vero piacere ritrovarti su blogspot!
    Alla prossima!

    RispondiElimina
  4. ahahahah... "scorsa italiana"... Ma che ho scritto??? Volevo dire scorsa estate! Ciao!

    RispondiElimina
  5. E di True Blood che dicono?
    E degli amorali confratelli di Greek?

    [cmq... non è che puoi attivare i feed RSS sul blog così riesco a seguirti meglio? :D]

    RispondiElimina
  6. quelli del moige secondo me hanno i figli terroristi...
    un'altra esperta anonima

    RispondiElimina
  7. Ma figuriamoci se possono scrivere qualcosa di True Blood. Tanto per cominciare, è in onda sulla tv satellitare e ci mancherebbe anche un intervento su quella. E poi... Ma vi pare che un Anonimo Esperto potrebbe sopravvivere a un INTERO EPISODIO di violenza e pornografia? Cielo, no!
    P.S.: feed attivati ;-)

    RispondiElimina
  8. Ah, i nostri CARI vecchi amici del Moige... quelli che tra dicembre 2006 e gennaio 2007 aiutarono (e incoraggiarono) Mediaset a triturare (letteralmente) con tagli e censure, "Bones", che, probabilmente, solo per il titolo e il fatto che parlasse di ossa, partiva già sulla loro "lista nera".
    Mi piacerebbe sapere che scrissero al riguardo, perchè non solo furono tagliate scene con primi piani di cadaveri (quello succede ancora oggi, e ormai, volenti o nolenti, ce ne siamo fatti una ragione...), ma anche scene assolutamente "innocue" (cosa che è successa anche con gli episodi della stagione 3 di 2 settimane fa) e addirittura di interi episodi (!!!) Ricordo che, tuttora, l'episodio 1x05 non è MAI stato trasmesso in chiaro. Perchè la vittima dell'episodio è un bambino? Beh, immagino che i NUMEROSI bambini che guardano Rete4 dopo le 21.30 potevano restarne scioccati...come se in fascia protetta non passassero cose anche più traumatiche e macabre!
    ...per non parlare di Angel, poi! Che in chiaro si può dire che non ce l'abbiano proprio mai fatto arrivare, se non consideriamo il passaggio estivo all'una di notte... e c'hanno avuto da ridire pure quando ha provato a passarlo Rai4!!!
    Ma cosa hanno contro David Boreanaz?!?
    Menomale che Freccero ha tenuto duro.

    RispondiElimina
  9. Elena (eleprue)13 febbraio 2010 03:06

    Ho scritto parecchie volte al Moige per lamentarmi, ma ovviamente neanche una risposta... basta farsi un giro sul loro sito e leggere i loro commenti per farsi un'idea di che gente sia. Sono i tipici genitori che abbandonano i figli davanti la TV e non sanno quello di cui parlano, perché neanche guardano ciò che criticano.
    Però, sul Grande Fratello, La Pupa E Il Secchione, TG FINTI e tutte le altre schifezze che mandano in onda non hanno mai nulla da ridire... mi è capitato di beccare vere scene di nudo e descrizioni minuziose di atti sessuali a tutte le ore del giorno e della sera. La TV italiana è diventata solo ed esclusivamente questo e criticano i telefilm?! Ma con quale coraggio?! Sono PAZZI.
    Ma la verità è che il Moige rispecchia quella, purtroppo, grande fetta di italiani che guarda certa spazzatura, ama solo quella e critica tutto il resto. Praticamente, tutti i loro commenti sui telefilm sono applicabili a tutto il resto dei palinsesti TV... lavorano al contrario!!!
    Ma il discorso sarebbe ben più lungo, perché bisognerebbe toccare altri tasti... meglio lasciar perdere.

    RispondiElimina