Legioni d'imbecilli. Chi sono, io, per dar torto a uno come Umberto Eco? Nessuno.
Tant'è che, per la serie il danno e la beffa, la stessa morte di Eco ha dato voce a quelle legioni.
Umberto Eco ci ha lasciati il 19 febbraio 2016.
La notizia della sua morte, com'è giusto che fosse, si è sparsa per il web, subito dopo un altro lutto letterario, quello che aveva appena portato via Harper Lee.
Non scrivo per raccontarvi chi era Umberto Eco, né per dirvi chi era per me.
Si è già scritto di tutto, in questi giorni.
Tranne, forse, quanto avesse ragione.
Perché le legioni d'imbecilli si sono date da fare quando due capostipiti, su siti istituzionali di agenzie stampa e redazioni prestigiose, si sono copiati a vicenda, scrivendo che l'ultimo libro di Eco s'intitolava "Anno zero". Anziché "Numero zero".
Non so chi sia stato il primo, so solo che altri l'hanno ripreso, ritwittato, sparso per il web. Seguiti da legioni d'imbecilli.
