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lunedì 16 luglio 2012

E così, ancora una volta, con sentimento...

Ormai la mia passione per i gioielli Ink è nota. Li ho inseriti anche nel mio ultimo libro, e ho avuto l'onore di essere protagonista di una delle storie di Inchiostro del loro ideatore, Valerio Tagliacarne (il cui blog vi consiglio di seguire: è ricco di storie che ispirano e commuovono, scritte con la passione che io ritengo sia la chiave del successo di Ink).
Ad ogni modo: ciondolo, bracciale, bracciale per mio marito ("Tu sei la mia costante", regalato per il nostro anniversario dopo la proiezione dell'episodio di Lost "La costante", che a sua volta citava X-Files: due capolavori e una frase d'amore in un colpo solo!).
Ho provato a spiegare cosa voglia dire per me avere dei gioielli personalizzati in Dillo con un telefilm, ma questo non significa che sia sazia di Ink!
Così sono andata a trovare la mia amica Cristina (titolare di Preziosità Gioielli, rivenditore Ink a Bergamo). E mi sono imbattuta in questo nuovo, splendido anello con due cuori intrecciati...
Dietro ai quali, naturalmente, c'è una storia.

giovedì 21 giugno 2012

Dillo con un telefilm

Ieri era il mio anniversario di matrimonio.
Avevo orchestrato tutto alla perferzione: proiezione dell'episodio di Lost "La costante" (sì, quello con la famosa telefonata Penny-Desmond) seguita da consegna del regalo.
Il bracciale della Ink che avevo fatto incidere per lui.
Poi ci ha pensato il Signor Crohn a rovinarmi la serata, fra coliche e forzata permanenza nel mio letto, a schiattare di caldo (camera mia è un forno. E il condizionatore non va molto d'accordo con le coliche).
Ad ogni modo, mentre sudavo e mi contorcevo per il mal di stomaco, amorevolmente accudita da mio marito (che dopo 12 anni di convivenza ha imparato a gestire il Signor Crohn quasi meglio di me), come faccio sempre mi sono messa a pensare ad altro, per distrarmi.
E mi sono resa conto che ieri ho regalato il "mio" terzo gioiello Ink... con la terza frase presa da Lost.

venerdì 10 giugno 2011

A un'altra vita, fratello

Non volevo ricominciare ad aggiornare il blog prima di essere pronta.
E per essere pronta, dopo settimane di pianti (e piango ancora, ogni giorno, solo che adesso la cosa è in qualche modo entrata nella mia routine, e la accetto così), dopo settimane di sensi di colpa nel fare le piccole cose quotidiane, dopo settimane di rabbia e di incredulità... Avevo bisogno di due cose.
Di un segno, che è arrivato (mio fratello mi ha fatto visita in sogno, qualche giorno fa, finalmente: messaggio ricevuto, fratellone).
E di una "testimonianza indelebile", di un gesto che sentivo il bisogno di fare.
Le mie sei affezionatissime malattie autoimmuni mi costringono, fra le altre cose, all'assunzione a vita di cortisone ed immunosoppressori il che mi impedisce, ad esempio, di fare tatuaggi (o buchi alle orecchie, qualsiasi altra cosa mi metta a rischio d'infezione).
Così, mentre cercavo in rete il modo per "mettermi addosso" la testimonianza indelebile che volevo, mi sono imbattuta in questo sito.