Oggi, nel 23° anniversario della strage di Capaci, nella giornata per ricordare i martiri che non si sono fermati di fronte alle minacce, in difesa della legalità, in Italia succede anche qualcos'altro.
Circa quarantamila persone (!) aderiscono all'evento "Bloccare la pagina Facebook di Matteo Salvini", previsto per le 15.00 odierne.
Apprendo dell'evento, leggo la descrizione (un po' sgrammaticata, non mi è chiarissimo lo scopo) e mi stranisco: ma come? Siamo arrivati al punto che chiediamo di chiudere le pagine, di fatto censurandole, di chi scrive cose che non ci piacciono?
Ma la libertà d'espressione, quella del "Je suis Charlie", che fine ha fatto?
Premesso che di Salvini m'importa più o meno quanto della vita sessuale dell'ornitorinco, m'interesso alla vicenda. Perché mi sembra molto poco democratica, come iniziativa. Allora lo scrivo su Facebook.
Mi rispondono che Salvini commette reati disgustosi, che parla di camere a gas e forni crematori, di deportazione... Santissimi numi! Sono una giornalista e non mi sono accorta (insieme a tutti gli altri miei colleghi) che si commettono tali, orrendi reati su Facebook? E perché, santo iddio, Salvini non è in prigione, dove dovrebbe stare?
Non capisco. Non seguo la sua pagina Facebook, quella che si vuol chiudere, perciò chiedo lumi a chi mi dice "Se la seguissi capiresti".
E invece dei lumi, m'arriva la sorpresa: l'interlocutore mi ha tolto l'amicizia.
Giornalista specializzata in serie tv, maniaca seriale, scrittrice, appassionata di cucina, bipede di riferimento di tre cagnolone bionde. Sì, certo: mi pagano per guardare la TV. E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!
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sabato 23 maggio 2015
lunedì 12 novembre 2012
M.I.T.I.: anche le persone intelligenti guardano la tv
M.I.T.I.
Era nato su SchermoTV, il mio vecchio sito.
Ho pensato fosse ora di riproporlo qui, sul blog.
Perché di questi tempi, e dopo l'uscita di Maniaci seriali, lo trovo più attuale che mai.
Sostanzialmente perché sono stanca di sentirmi dire, ancora, che "chi guarda tanta tv non ha una vita vera". Nossignori.
Ci ho scritto un intero libro, sulle nostre ragioni: siamo telespettatori critici, intelligenti, sensibili. Pronti a fare della ragion d'essere della tv - l'intrattenimento - un mezzo a nostro favore!
Era nato su SchermoTV, il mio vecchio sito.
Ho pensato fosse ora di riproporlo qui, sul blog.
Perché di questi tempi, e dopo l'uscita di Maniaci seriali, lo trovo più attuale che mai.
Sostanzialmente perché sono stanca di sentirmi dire, ancora, che "chi guarda tanta tv non ha una vita vera". Nossignori.
Ci ho scritto un intero libro, sulle nostre ragioni: siamo telespettatori critici, intelligenti, sensibili. Pronti a fare della ragion d'essere della tv - l'intrattenimento - un mezzo a nostro favore!
domenica 13 dicembre 2009
L'Anonima Esperti - Parte 2
L'introduzione di ieri aveva lo scopo di sottolineare come, per come la vedo io, fare critica televisiva dal “palco” di un'associazione tanto autorevole e seguita, richieda conoscenze specifiche e strumenti di analisi oggettiva ed inattaccabile degli elementi citati.
La conclusione di oggi, fatta di una serie di estratti provenienti dall'Osservatorio Media del Moige, ha come obiettivo la dimostrazione del fatto che l'Osservatorio TV dell'Anonima Esperti – per sua stessa indicazione – si prefigge di indicare quali programmi siano adatti ad una visione da parte dei minori e quali no.
La selezione dei brani che riporto di seguito dimostra come l'obiettivo primario dell'Osservatorio fallisca miseramente a favore di indicazioni critiche determinate esclusivamente dal gusto personale di chi (Anonimo, sempre) scrive.
sabato 12 dicembre 2009
Gli Esperti Senza Nome (e senza qualifica)
Questo non è un post, questo è un parto.
Ci ho messo quasi tre giorni per scriverlo, per leggere tutto il materiale e per decidermi a lasciare che fosse “lui” a parlare, accorciando di continuo i miei interventi - che erano arrivati ad occupare una decina di pagine.
Ci ho messo tanto perché questo post, che dividerò in più parti (la seconda on line domani), per me tratta un tema importantissimo.
Riportando del materiale prelevato dai Report degli ultimi 3 anni dell'Osservatorio TV del Moige, intendo portare alla vostra attenzione il modo in cui questo potentissimo strumento di comunicazione viene usato in maniera impropria.
Ci ho messo quasi tre giorni per scriverlo, per leggere tutto il materiale e per decidermi a lasciare che fosse “lui” a parlare, accorciando di continuo i miei interventi - che erano arrivati ad occupare una decina di pagine.
Ci ho messo tanto perché questo post, che dividerò in più parti (la seconda on line domani), per me tratta un tema importantissimo.
Riportando del materiale prelevato dai Report degli ultimi 3 anni dell'Osservatorio TV del Moige, intendo portare alla vostra attenzione il modo in cui questo potentissimo strumento di comunicazione viene usato in maniera impropria.
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