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mercoledì 18 febbraio 2015

Neve, che passione! Fargo, Lilyhammer & Fortitude

Nuovo video! Questa volta parliamo di tre serie "innevate": Fargo, Lilyhammer e Fortitude.
Diverse fra loro ma accomunate da cast azzeccatissimi, atmosfere suggestive e sviluppi incredibili.
Enjoy!

venerdì 6 febbraio 2015

Storia di una signorina Rottermeir delle serie tv. Frustrata.

Non è difficile.
Ce la potete fare.
Una "serie" è composta da diverse "stagioni".
I due termini NON sono intercambiabili.
E la questione NON è di poco conto.
Vi dico come mai.

lunedì 8 dicembre 2014

I cattivi nelle serie tv: il mio nuovo libro


Cattivi. Quelli che ci terrorizzano e ci perseguitano nei nostri incubi dopo che li abbiamo visti sullo schermo, che ci fanno riflettere sulla nostra natura, che ci costringono a confrontarci con i nostri limiti morali senza doverci scomodare ad alzarci dalla poltrona. I cattivi ci spaventano al punto di farci cambiare canale, perché la magia delle serie tv è tutta qui: puoi accenderla e spegnerla a tuo piacimento. Basta un click.
Come il “click” sufficiente ad acquistare il nuovo ebook di Chiara Poli dedicato alle serie tv.
“I cattivi nelle serie tv” ci svela le ragioni che collocano i cattivi fra i personaggi preferiti dal pubblico. Personaggi liberatori che non hanno regole o limiti e che non devono sottostare ad alcun ordine precostituito. I cattivi fanno ciò che vogliono, quando vogliono.

martedì 11 novembre 2014

For Serial Lovers: La vita è un telefilm

"For Serial Lovers" era una delle mie rubriche sul Magazine di Foxtv.it. 
Il germe dell'idea che avrebbe dato origine a Maniaci seriali, saggio sì ma soprattutto gesto d'amore per le serie tv. E per i suoi fan. Che no - lo ripeto per l'ennesima volta - non sono reietti privi di vita reale che si rintanano davanti alla tv sperando che i loro personaggi preferiti attraversino lo schermo come ne La rosa purpurea del Cairo.
Sono solamente persone appassionate e sensibili, che si affezionano a personaggi e vicende del piccolo schermo. 

E che, a volte, si sentono come loro, come i personaggi di una serie tv. Condividono le loro emozioni. Attendono gli sviluppi degli eventi che li vedono protagonisti. 

Proprio come succede a chi ama leggere, andare al cinema o guardare una partita in tv.


lunedì 13 ottobre 2014

True Detective, House of Cards e le serie "difficili"

Nuovo video: parliamo di True Detective, House of Cards e le serie "difficili". E naturalmente un accenno a The Walking Dead, che torna stasera con la quinta stagione, è doveroso!
Enjoy :-)


mercoledì 11 giugno 2014

Sono in Missione Civilizzatrice

Sono in Missione Civilizzatrice.
Come Will McAvoy (uno strepitoso, formidabile, inarrestabile Jeff Daniels) in The Newsroom, attualmente in onda su SkyAtlantic HD.
Will è l'anchorman di un importante notiziario.
Dopo essersela presa con l'America e i suoi valori durante una conferenza in Università, ai danni di una povera studentessa che gli aveva fatto solo una domanda, la sua immagine è a rischio. Così il network gli affianca una nuova produttrice, la sua ex fidanzata McKenzie McHale (Emily Mortimer) per reinventarlo. Per dar vita a un notiziario 2.0.
E a un Will 2.0.
Un Will in Missione Civilizzatrice che si è messo in testa di cambiare il modo di fare giornalismo, la tv, se stesso e tutti quelli che lo circondano.
Non che sia un invasato, sia chiaro.
È che... È in Missione Civilizzatrice.

martedì 3 giugno 2014

La netiquette delle serie tv: gli spoiler

Quando Internet iniziò a prendere piede, molti fecero girare la lista dei "comportamenti sconsigliati" dalla netiquette, ovvero dall'educazione in rete. Io credo che l'educazione sia fondamentale, in rete come nella vita "vera".
Ecco perché, ad esempio, non ho mai scritto sul web usando uno pseudonimo (tranne "La Zia" sul forum di Buffymaniac... ma tutti sapevamo che ero io!). 
Non lo sono mai nascosta dietro l'anonimato o un'identità fasulla perché io uso il web per due motivi: per lavoro e per raccontarmi. Con i miei post, con i miei libri, con le foto e i pensieri che condivido con gli amici. Farlo anonimamente non avrebbe senso.
Ci ho ripensato giusto oggi, esasperata dall'ennesimo spoiler sulle serie tv (nello specifico: Game of Thrones, la puntata appena trasmessa negli Usa che arriverà domani su SkyAtlantic in lingua originale e venerdì doppiata).
La questione è lunga e complessa, c'è molta ignoranza sull'argomento e anche l'arroganza abbonda. 
Così ho pensato di provare a riassumerla in 3 semplici punti, che spero siano d'aiuto a chi vuole evitare di rovinare sorprese agli amici e a chi segue lo stile di vita "No spoiler" (come la sottoscritta).

giovedì 17 aprile 2014

House of Cards: una serie imperdibile

Io ho una regola, che seguo da dieci anni. Non mi pronuncio mai su una serie senza aver visto almeno quattro episodi. A meno che, naturalmente, non sia disponibile solo il pilot. 
A proposito di pilot: dopo la messa in onda di quello di House of Cards su Sky Atlantic HD, mercoledì scorso, ho twittato una cosa sul genere: “Prendi cast e script da urlo, e David Fincher alla regia: avrai un pilot perfetto. Aggiungi Kevin Spacey che ammicca in camera: avrai House of Cards”
Ieri sera ho visto il terzo episodio. Non ho alcun bisogno di aspettare il quarto (le regole sono fatte per essere infrante, giusto?). Posso quindi sperticarmi in lodi per quel gioiello televisivo che è House of Cards: io sono ipnotizzata.

mercoledì 29 gennaio 2014

Speciale: The Americans

La serie in onda su FOX il lunedì (il finale di stagione andrà in onda il 1° febbraio, ma la serie è già stata rinnovata per un secondo ciclo) merita decisamente l'attenzione di noi Maniaci Seriali.
Ecco perché, nel mio nuovo video.
Enjoy!


sabato 25 gennaio 2014

Chiacchiere telefilmiche

Il finale di The Killing 3, Bones, How I Met Your Mother, Grey's Anatomy e tanto altro nelle chiacchiere telefilmiche :-)


mercoledì 8 gennaio 2014

Sono qui, eh!

Cari Maniaci Seriali,
non sono sparita. So che latito da un po', ma ho delle buone ragioni.
Se vi va di leggerle, le trovate qui.
Nel frattempo, vi aggiorno: fra un mese tornerà The Walking Dead (il 9 febbraio negli Usa e il 10 in Italia), l'attesa sta per finire! Manca pochissimo, invece, al debutto italiano di American Horror Story: Coven (dal 14 gennaio su FOX). Dopo la seconda stagione, che ho amato alla follia (cit.), sono molto curiosa di vedere come se la caverà il nostro Ryan Murphy con le streghe...
Vi segnalo infine, il 28 e 29 gennaio, gli episodi inediti di Luther (la stagione 3, disgraziatamente breve come tutte le altre), su FoxCrime.
A presto, bacioni!

mercoledì 11 dicembre 2013

Dexter: il finale di serie

Cari,
finalmente (meglio tardi che mai!) ecco il mio video sul finale di serie di Dexter,
trasmesso in Italia da FoxCrime un paio di settimane fa.
Ovviamente, è un video SPOILER: non guardatelo se non avete ancora finito di vedere Dexter!


giovedì 5 dicembre 2013

The Walking Dead - Episodio 4.8: Indietro non si torna


Uno scaricatore di porto in pigiama (grigio, di flanella, coi cuoricini rosa) che insultava in bergamasco stretto (non abbiamo il porto, qui, ma abbiamo un sacco di epiteti coloriti) Scott Gimple, Robert Kirkman e i loro parenti tutti. Ecco cosa c'era sul mio divano martedì mattina (che mondo sarebbe senza MySky?).
Io capisco che al mid-season finale uno debba sparare alto: due mesi prima del ritorno (il 9 febbraio su AMC e il 10 su FOX), ovviamente piazzi un bel colpo di scena prima della pausa.
Ma non è che posso restare secca sul divano, io.

Mi sono immersa nel ruolo alla perfezione: ho urlato “No, ti prego, non faaaaarlo!”, ho sospirato, ho parlato con la tv. Ho esibito il set completo del Maniaco Seriale.
Perché dopo una bella introduzione di puntata - intitolata: "Le minchiate del Governatore - versione 2.0", prontamente bevute dalle nuove pecore al pascolo (possibile che sopravvivano solo idioti? Ma la selezione naturale che fine ha fatto?) - eccoci qui.
Gli ostaggi. Hershel e Michonne. Non ci abbiamo creduto manco per un secondo che li avrebbe risparmiati entrambi. Non ci è passato manco per l’anticamera del cervello che il Governatore volesse evitare lo scontro a fuoco.
Noi che lo conosciamo non ci abbiamo creduto, altri ci sono cascati. Forse mi si spiega la diffusione del pecorame, in percentuale, fra i sopravvissuti...
Voglio dire: un conto è Hershel, che non pensa davvero che il Governatore sia cambiato (vi ricordo che ha molestato sua figlia) ma glielo dice per cercare di farlo ragionare. 
Come se fosse possibile ragionare con uno così. Fatto sta che quando sei disperato, le tenti tutte.
Non vorrei dire che l’avevo detto, ma ... L’avevo detto!
Uno che ti risponde “Perché non sono le mie” quando ti fanno notare che potrebbe uccidere le tue figlie si riassume in una frase. 
Il Governatore è un mix di malvagità, egoismo, follia e alienazione (intesa come convinzione di superiorità rispetto a tutti quelli che lo circondano).
Non ha mai avuto intenzione di trattare. Non ha mai pensato di prendere la prigione pacificamente. Ci è andato col suo bel carro armato dopo che aveva già deciso di uccidere Hershel e di scatenare (di nuovo) la guerra. 
Vorrei che questo fosse chiaro.
Non ci sono possibilità di fraintendimento e la quantità di bugie che racconta all’inizio dell’episodio lo conferma. 
Il Governatore non tratta. Il Governatore decide. Governa, appunto.
Quando dice “Ti amo” a Lily sta raccontando altre panzane. 
Lui ama solo Megan, o meglio il modo in cui Megan lo fa sentire. 
Ergo, vuole tenersi vicina sua madre. Ma se ci tenesse davvero, alla sua “famiglia” (come la chiama lui), non l’avrebbe lasciata sola mentre andava a misurarsi con Rick per vedere chi aveva il pistolone più grosso (perché questo è il motore delle sue azioni: il bisogno di dimostrare che è sempre il più forte).
Il Governatore è un narcisista, nel senso patologico del termine, e capiamo fin da quell’abbraccio infangato che Megan è spacciata. Nessuno che sia oggetto dell’ossessione di un narcisista ha probabilità di cavarsela, figuriamoci in mezzo agli zombie. 
Bob, Scott. Parliamone.
Vi ho insultati così tanto che se non vi sono fischiate le orecchie da qui a oltreoceano sarà meglio che vi facciate vedere da un bravo otorino.
Ma sarà il modo di comportarsi? Si ricambia così la brava gente che guarda la vostra serie tutte le settimane?E poi: ce l’avete con gli anziani per caso? Dale, Hershel, i “saggi” del gruppo, quelli di una certa età, quelli che sono contro la violenza e a favore del dialogo. Abbiamo capito che il mondo di The Walking Dead non perdona chi non è disposto a sporcarsi le mani, ma ci sono altri modi - un filo meno drastici - di farcelo capire! 
Sarà il caso di far tagliare la testa a Babbo Natale (dai, è uguale) il 2 dicembre?
Guardate che non basta avergli dato la soddisfazione di essere riuscito a cambiare Rick, convincendolo che la via del dialogo è quella giusta, quando i vivi sono così in minoranza rispetto ai morti.
Un sorrisino di soddisfazione e zac! 
Con la spada di Michonne, poi. Che affronto.
Era già troppo, ma farmi TEMERE davvero, per un momento, per la vita del mio unico e solo leader? Il “Consiglio” della comunità un par di ciuffoli, se mi passate l’espressione. Qua c’è un solo leader (alla fine tocca sempre a lui, che lo voglia o no) che a momenti mi fate morire!
Cattivi, siete. Brutti e cattivi.
Abbiamo capito che con ogni probabilità il serial killer in erba è la psico-ragazzina, dai, che se la gioca a parimerito con Bob. 
Abbiamo capito che con ogni probabilità Carol la stava solo coprendo. 
Abbiamo capito che non ci fate vedere il Governatore morto, che non ci date soddisfazione, che dovete tenerci due mesi col fiato sospeso (comunque le brave mamme sparano in testa a quelli che sono responsabili della morte delle loro bambine. Lo sanno tutti).
Abbiamo capito che il seggiolino insanguinato della Piccola Spaccaculi (e ancora: niente cadavere... Tanto che ci vuole, abbiamo solo due mesi da attendere!) ci è arrivato come una mazzata sul coppino.
Abbiamo molto apprezzato gli zombie che ti arrivano alle spalle in mezzo al caos e vengono prontamente trasformati nel cappottino moda autonno-inverno di quest’anno.
Ma qui parliamo di teste mozzate e di gente che se ne va senza finire il Governatore, non era un po' troppo tutto insieme?
Michonne lo lascia agonizzare a terra. Beh, vuoi farlo soffrire? Almeno infilzagli l’altro occhio, dico io!
Mi avete fatto mancare la terra sotto i piedi, autori brutti e cattivi. 
Io apprezzo, eh. Per carità: “imprevedibile” è la parola d’ordine di una grande serie. 
E questa è senza dubbio una grande serie.
Possiamo cambiare”, dice Rick. Certo, ma non il Governatore. Lui non cambierà mai.
Quelli che possono cambiare sono altri.
Tara, ad esempio, è l’unica a fermarsi allo scoppio del conflitto, traumatizzata dall’uccisione di Hershel. Sapete perché? Lei non ha vissuto in strada. Non ha dovuto vedere o fare quello che hanno visto o fatto tutti gli altri. Ha mantenuto integra la sua umanità, la sua visione del mondo, e non può accettare un’esecuzione sommaria. 
I legami in situazioni drammatiche come quella di The Walking Dead si creano e si stringono in fretta. I sopravvissuti ne passano tante, insieme. Il legame che li unisce viene cementato da ogni giorno in cui si conquista la sopravvivenza.
Ma per Tara è diverso. Lei è rimasta in casa, con la sua famiglia. 
È diverso per lei come lo è per il Governatore, che pensa soltanto a se stesso.
Mentre gli altri si adeguano: in guerra si fa quel che si deve fare. Infatti l’autobus parte prima che sia troppo tardi, abbandonando gli altri. 
Era già successo alla fattoria: in mezzo al caos, il gruppo si separa. È inevitabile. Ed è questa la cosa peggiore.
Ma non voltarti, Carl.
Continua a camminare...

mercoledì 4 dicembre 2013

Nuovo ebook, vecchio amore: Angel

Cari, ecco qui il comunicato sull'uscita del mio nuovo libro, disponibile in ebook a partire da oggi!

“L’anima del vampiro - La guida definitiva alla serie tv Angel”

Disponibile dal 4 dicembre 2013 il nuovo libro di Chiara Poli dedicato alla serie “Angel”

Bergamo, 4 dicembre 2013

La prima edizione di Angel - L’anima del vampiro” uscì in edicola nel settembre del 2005, allegato al numero 10 di Telefilm Magazine. 

Otto anni dopo, Chiara Poli riprende in mano il suo lavoro e lo rielabora, lo aggiorna, lo integra con nuovi capitoli e con un’articolata guida agli episodi per trasformarlo in un volume completo, tre volte più lungo dell’originale, intitolato “L’anima del vampiro - La guida definitiva alla serie tv Angel” e disponibile in ebook a partire dal 4 dicembre 2013.


Dopo quasi dieci anni dalla messa in onda dell’ultimo episodio, lo spin-off di Buffy è ancora in grado di regalarci tante emozioni, di insegnarci qualcosa, di farci riflettere su come la tv e le sue storie siano cambiate in questo decennio. 
Angel esplora le implicazioni del potere e della redenzione. Perdono, catarsi, ambizione, pregiudizio, fede, paura, ricatto e riscatto sono tutti connessi alle tematiche principali e sono presenti, in una forma o nell’altra, in ogni singolo episodio della serie”, scrive la Poli. E ancora: “Angel è una serie che parla degli orrori del mondo che ci circonda, ma anche di speranza. La speranza è il vero motore dell’azione: qualsiasi ostacolo, qualsiasi sfida, perfino gli scontri all’ultimo sangue - quelli che potrebbero costarti la vita - sono motivati dalla speranza di fare del bene. Salvare il mondo? Certo, ma anche salvare solo una vita (“Chi salva una vita salva il mondo intero”, diceva Oskar Schindler). E salvare se stessi”.
Esaminando con cura ogni aspetto della serie di Joss Whedon e David Greenwalt,  prodotta per 5 stagioni fra il 1999 e il 2004, “L’anima del vampiro” ci restituisce uno sguardo inedito sui personaggi, sulle tematiche della serie, sull’universo straordinario creato dagli autori. Un universo che pur essendo popolato da demoni e vampiri spesso si rivela meno spaventoso del mondo costruito dagli esseri umani. Perché Angel è una metafora del potere e dei danni che derivano dall’uso sbagliato che ne fanno gli uomini. Per salvare davvero il mondo, là dove gli umani corrompono, tramano e tradiscono, ci vuole un vampiro. Un vampiro con l’anima. 
Un’anima oggetto di un’analisi approfondita, unica nel suo genere, dalla giornalista specializzata in serie tv che nell’arco di dieci anni ha scritto tre volumi e centinaia di articoli su Buffy e Angel, per ricordarci come le grandi serie abbiano sempre qualcosa di nuovo da dire. Anche a distanza di anni dalla loro conclusione.

“L’anima del vampiro - La guida definitiva alla serie tv Angel” è disponibile in ebook presso i migliori store on line, al prezzo di € 2,99, a partire dal 4 dicembre 2013.
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giovedì 28 novembre 2013

Novità in arrivo!

Finalmente sono riuscita a riprendere il mano il mio canale del tubo :-)
Ecco le novità in arrivo…