Il bilancio è pesantissimo: 150 morti, nessun sopravvissuto.
La dinamica non fa pensare a un incidente: l'aereo è sceso di quota per 8, lunghissimi minuti, senza mai rispondere alla torre di controllo che cercava di contattarlo.
Improbabile che entrambi i piloti potessero aver perso i sensi contemporaneamente.
L'ipotesi di un attentato si fa strada. Poi, da una delle due scatole nere, l'agghiacciante verità: approfittando dell'assenza del comandante, che era andato in bagno, il co-pilota si è chiuso in cabina e ha fatto schiantare deliberatamente l'aereo.
Ed è a questo punto che si scatena il gombloddo.



