Ogni tanto mi stufo proprio.
Un po' per l'ignoranza che circonda l'argomento, un po' per l'atteggiamento aggressivo. Fatto sta che sono proprio stanca di essere tacciata di estremismo e guardata con sospetto, o come se avessi due antennine verdi in testa, solo perché sono animalista. Non sono un'estremista. Sono una persona di buon senso.
Sono una persona che ha voluto informarsi, studiare, analizzare la questione per poter prendere una decisione consapevole. E che poi ha preso l'unica decisione possibile.
Giornalista specializzata in serie tv, maniaca seriale, scrittrice, appassionata di cucina, bipede di riferimento di tre cagnolone bionde. Sì, certo: mi pagano per guardare la TV. E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!
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venerdì 7 febbraio 2014
venerdì 13 dicembre 2013
A Natale compra un bel libro. Non un cane
Natale si avvicina e io vorrei rassicurare tutti: non è obbligatorio avere un cane.
Attenzione, ripeto: non è obbligatorio.
Il medico non prescrive la resa incondizionata di fronte alle insistenze del vostro bambino, che giura su quanto ha di più caro che se ne occuperà lui, del cane.
Perché è un bambino, quindi se non siete completamente idioti, sapete già che toccherà a voi occuparvi del cane.
Cane che, ripeto in caso non fosse chiaro, non è obbligatorio avere.
Il messaggio è arrivato?
No, perché i vostri "regali di Natale" a giugno finiscono in strada. O in canile. O peggio.
Uno dei miei cani è un regalo di Natale buttato via alla prima occasione.
La storia è sempre quella: il cane cresce. Il cane ha bisogno di uscire, di giocare, di muoversi.
Il cane fa le buche in giardino. Il cane è un impegno (ma dai?). Il cane perde il pelo, si ammala, va vaccinato, va nutrito. Il cane costa.
E, santissimi numi, il cane fa la pipì e la cacca! Mio Dio!
Attenzione, ripeto: non è obbligatorio.
Il medico non prescrive la resa incondizionata di fronte alle insistenze del vostro bambino, che giura su quanto ha di più caro che se ne occuperà lui, del cane.
Perché è un bambino, quindi se non siete completamente idioti, sapete già che toccherà a voi occuparvi del cane.
Cane che, ripeto in caso non fosse chiaro, non è obbligatorio avere.
Il messaggio è arrivato?
No, perché i vostri "regali di Natale" a giugno finiscono in strada. O in canile. O peggio.
Uno dei miei cani è un regalo di Natale buttato via alla prima occasione.
La storia è sempre quella: il cane cresce. Il cane ha bisogno di uscire, di giocare, di muoversi.
Il cane fa le buche in giardino. Il cane è un impegno (ma dai?). Il cane perde il pelo, si ammala, va vaccinato, va nutrito. Il cane costa.
E, santissimi numi, il cane fa la pipì e la cacca! Mio Dio!
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venerdì 8 novembre 2013
Testatevi 'sta cippa!
Eccomi qui. Makeup addicted, eppure 100% bio, 100% cruelty free, 100% NON testata sugli animali.
Si può fare.
I prodotti validi ci sono, ormai è facile trovarli e c'è ampia scelta.
Così, finalmente, l'ho fatto: dopo un anno da vegetariana, attenta anche a tutti gli altri prodotti (solo latte di soia, per esempio), ho fatto un ulteriore passo avanti.
Ho detto "BASTA!".
Oltre ai prodotti per viso, corpo e capelli già eliminati, oltre al cambio di alimentazione per i miei cani (che ora mangiano cibi NON testati), ho fatto fuori anche tutti i cosmetici testati sugli animali.
Mi sono informata a dovere, perché è facile sentirsi dire "i nostri prodotti non sono testati" ma è più difficile provarlo.
Ci sono i marchi, i siti, i motori di ricerca per verificare se davvero state acquistando prodotti cruelty free. Ci sono migliaia di pagine web per imparare a riconoscere gli ingredienti giusti.
Basta solo volerlo. E dimenticare l'alibi più sfruttato di sempre: "Tanto li usano tutti, io non faccio la differenza".
Sì che la fai. Ciascuno di noi può farla.
Si può fare.
I prodotti validi ci sono, ormai è facile trovarli e c'è ampia scelta.
Così, finalmente, l'ho fatto: dopo un anno da vegetariana, attenta anche a tutti gli altri prodotti (solo latte di soia, per esempio), ho fatto un ulteriore passo avanti.
Ho detto "BASTA!".
Oltre ai prodotti per viso, corpo e capelli già eliminati, oltre al cambio di alimentazione per i miei cani (che ora mangiano cibi NON testati), ho fatto fuori anche tutti i cosmetici testati sugli animali.
Mi sono informata a dovere, perché è facile sentirsi dire "i nostri prodotti non sono testati" ma è più difficile provarlo.
Ci sono i marchi, i siti, i motori di ricerca per verificare se davvero state acquistando prodotti cruelty free. Ci sono migliaia di pagine web per imparare a riconoscere gli ingredienti giusti.
Basta solo volerlo. E dimenticare l'alibi più sfruttato di sempre: "Tanto li usano tutti, io non faccio la differenza".
Sì che la fai. Ciascuno di noi può farla.
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