Come sapete dallo scorso bookaholic, a causa della prematura morte del mio Kindle Voyage - rafforzata da un’altra sfortunata serie di fattori - ho rallentato parecchio il mio ritmo di lettura.
Ciononostante, ho affrontato letture di un certo spessore (anche in numero di pagine!), perché sotto al (mio) minimo sindacale non posso andare. Non ce la faccio. Ho bisogno di leggere, d’immergermi nel passato, nella fantasia e nel futuro.
Continuando a leggere libri sempre molto diversi fra loro. Come tutti, prediligo alcuni generi e autori, ma amo “spezzarne” la lettura inserendo titoli di autori e generi completamente differenti...
