Vediamo se ho capito tutto.
Dunque.
I parlamentari annunciano un "taglio" allo stipendio mensile di 1300 euro.
Il giorno stesso salta fuori che in realtà si tratta della rinuncia ad un aumento auto-stabilito, che non resta nelle casse dello Stato ma va in un fondo che poi decideranno a cosa (o dovrei dire chi?) destinare.
Francesco Schettino è a casa sua a guardare la tv.
La gente sorride mentre si scatta una foto sullo sfondo del relitto della Costa Concordia (che è, di fatto, la tomba di molte persone) e su ebay si vendono souvenir della nave.
Nella pubblica amministrazione c'è un tale livello di corruzione che è stato indetto un premio per chi denuncia i colleghi che rubano.
In pratica, bisogna premiare quelli che fanno il loro dovere.
Un po' come il calciatore che non ha accettato di truccare le partite: premiamolo perché non è un delinquente.
Giornalista specializzata in serie tv, maniaca seriale, scrittrice, appassionata di cucina, bipede di riferimento di tre cagnolone bionde. Sì, certo: mi pagano per guardare la TV. E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!
Visualizzazione post con etichetta costa concordia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta costa concordia. Mostra tutti i post
mercoledì 1 febbraio 2012
mercoledì 25 gennaio 2012
Permettete una parola?
Stavo "chiacchierando" con un amico su Facebook e mi sono resa conto di avere un paio di sassolini che devo proprio levarmi dalla scarpa (ahi!).
La settimana scorsa sono stata ricoverata per qualche giorno e ho avuto modo di guardare molta tv (terrestre, non Sky. Sigh).
Mi sono vista tutti i possibili speciali sul disastro della Costa Concordia e non ho mai sentito pronunciare la parola "codardo". Mai.
Quindi sono lieta che almeno all'estero l'abbiano fatto.
Non ho sentito nessuno riassumere la questione come va riassunta (per me è semplice: un sacco di morti, un sacco di gente terrorizzata e traumatizzata, un potenziale disastro ambientale, tutte le risorse dei soccorritori impegnate e danni per chissà quanti milioni di euro. Tutto a causa di un coglione. Perché quello è).
La settimana scorsa sono stata ricoverata per qualche giorno e ho avuto modo di guardare molta tv (terrestre, non Sky. Sigh).
Mi sono vista tutti i possibili speciali sul disastro della Costa Concordia e non ho mai sentito pronunciare la parola "codardo". Mai.
Quindi sono lieta che almeno all'estero l'abbiano fatto.
Non ho sentito nessuno riassumere la questione come va riassunta (per me è semplice: un sacco di morti, un sacco di gente terrorizzata e traumatizzata, un potenziale disastro ambientale, tutte le risorse dei soccorritori impegnate e danni per chissà quanti milioni di euro. Tutto a causa di un coglione. Perché quello è).
Iscriviti a:
Post (Atom)

