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lunedì 4 gennaio 2016

La Polee Bookaholic: gli ultimi libri del 2015

Eccomi al primo post letterario dell’anno, con le ultime letture di quello che si è appena concluso.
Visto che sono in tema, ne approfitto per dirmi basita (F4: i fan di Boris capiranno) dall'uscita de "I distillati": bigini - perché questo sono, sebbene la pubblicità lo neghi - di romanzi celebri composti da una selezione del testo integrale. Negli spot li presentano come libri da leggere "nel tempo di un film". Il che significa: tieni, leggiti un malloppone da 800 pagine in due comode ore, tanto ho tagliato il superfluo.
Come se alcuni fra i libri più amati degli ultimi anni, e non solo, fossero solo questo: mallopponi. Come se condensare un libro di 600 pagine in 200 fosse un’operazione degna di nota. Soprattutto quando quel libro di 600 pagine è stato letto da milioni di persone in tutto il mondo, che ne hanno detto di tutto tranne “Troppo lungo”. Già le statistiche sulla lettura in Italia sono agghiaccianti, se usiamo anche stratagemmi come questi è la fine.
Io mi auguro e vi auguro un anno ricco di letture vere, integrali, intense, gradite o sgradite ma comunque in grado di arricchirci. Come alcune di quelle che vi presenterò fra poco, nelle mie nuove recensioni, come sempre rigorosamente spoiler free.