Ammetto che è un po' lunga, questa lettera. Necessita di qualche premessa ma ci arrivo, al punto, se avete voglia di seguirmi.
Cominciamo.
Questo cagnolino anziano e un po’ confuso in foto era in giro oggi, vicino a una strada trafficata dove raramente si rispetta il limite di velocità.
Ovviamente, nessuno fra i molti automobilisti, ciclisti, runner e passanti si è fermato per leggere la targhetta che aveva al collo e impedire che finisse sotto a una macchina. Nessuno, tranne noi. Io e il coniuge.
Il numero era illeggibile, il piccolo terrorizzato - ringhiava e abbaiava, non si faceva avvicinare - e a forza di aspettare abbiamo trovato un signore a passeggio col suo cane che lo conosceva. Si trattava di un altro di quei cagnolini abitualmente in giro da soli, con buona pace di proprietari poco attenti. Per non dire altro.
