Per me la Pasqua coincide col giorno più brutto della mia vita.
Scambiarsi gli auguri, però, fa parte delle convenzioni sociali (Sheldon Cooper MODE: ON) e poi è anche una questione di educazione.
Quest'anno, quindi, facendo gli auguri a tutti +1, vorrei approfittare anche per stilare un breve elenco di idee (regole) per la Pasqua perfetta.
Quello che renderebbe me e, credo, anche molti altri, davvero felici come una Pasqua.
Applicatelo, ignoratelo, consigliatelo, spargetelo per il mondo o non visitate mai più questo blog.
Basta che siate contenti voi.
Perché il concetto è quello: siate contenti e pensate a voi stessi.
Vivete e lasciate vivere. Mangiate e lasciate mangiare.
Giornalista specializzata in serie tv, maniaca seriale, scrittrice, appassionata di cucina, bipede di riferimento di tre cagnolone bionde. Sì, certo: mi pagano per guardare la TV. E' un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!
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venerdì 25 marzo 2016
giovedì 27 agosto 2015
La convivenza in vacanza: prove tecniche di litigi quotidiani
Eccomi qui! Rediviva, nonostante il corso di sopravvivenza improvvisato durante le ferie.
Presto in arrivo un ricco Bookaholic (agosto è il mese più proficuo dell'anno), ma prima...
Una riflessione doverosa.
Le vacanze estive sono, per molte famiglie, l'unica occasione annuale per stare insieme tutto il giorno. Risultato? Discussioni continue, malumori e parole che volano.
Italiani procreatori di mini-umani urlanti e maneschi, italiani litigiosi fin dalle prime ore del mattino, italiani intolleranti con i rispettivi coniugi e figli, mi rivolgo a voi: state a casa.
Vi stanchereste di meno. E soprattutto evitereste di stressare gli altri, quelli che le vacanze sanno godersele.
Presto in arrivo un ricco Bookaholic (agosto è il mese più proficuo dell'anno), ma prima...
Una riflessione doverosa.
Le vacanze estive sono, per molte famiglie, l'unica occasione annuale per stare insieme tutto il giorno. Risultato? Discussioni continue, malumori e parole che volano.
Italiani procreatori di mini-umani urlanti e maneschi, italiani litigiosi fin dalle prime ore del mattino, italiani intolleranti con i rispettivi coniugi e figli, mi rivolgo a voi: state a casa.
Vi stanchereste di meno. E soprattutto evitereste di stressare gli altri, quelli che le vacanze sanno godersele.
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