Visualizzazione post con etichetta televisione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta televisione. Mostra tutti i post

venerdì 18 giugno 2010

Il momento è catartico

Mi correggo: no, non il momento. La tv. La tv è catartica. Anzi: il televisore (e il proiettore).
L'ho accennato qui qualche giorno fa: per me i film horror hanno un effetto catartico.
Fin da piccola soffro di incubi, intesi come veri e propri "film horror" in sogno.
Normalmente vengo accerchiata dai vampiri, inseguita dagli zombi, braccata dai lupi mannari.
Da sempre, a quanto ricordo.
Ma se vedo un film horror che mi spaventa abbastanza, per un certo periodo... niente incubi. Niente sogni horror, se non altro. Fino a poco tempo fa era così.
Ora... mi spavento troppo. Mi sa che sto invecchiando, maledizione.
Ma questa è un'altra storia.

domenica 30 maggio 2010

Ma la tv del buonsenso?

Un conto è la libertà d'espressione. Un altro conto è il buonsenso.
Chi mi conosce sa che sono ben lungi dall'essere di mentalità ristretta ma che ho un grande rispetto per le regole perché credo che garantiscano la libertà. Di tutti.
Ecco perché il codice di autoregolamentazione che dovrebbe offrirci della tv improntata al buonsenso, oltre che al business (sì: lo sappiamo che la tv è un business. Diamo pure questo punto per scontato: lo sappiamo tutti!), per me non vale questo granché. Certo: la censura legislativa non è la soluzione, anzi.
Ma dopo aver visto un paio di programmi in tv negli ultimi due giorni, non posso fare a meno di chiedermi cosa ci voglia a riunire un nutrito gruppo di esperti seri (non quelli del Moige, quindi) almeno per buttar giù almeno riflessione concreta sulla nostra tv.
Perché, che lo vogliamo o no, la televisione possiede un potere sterminato. Ciò non significa che bisogna tentare di ingabbiarlo in norme che rischiano di fare ancora più danni, bensì che è un nostro preciso dovere mettere chi la guarda in condizione di proteggersi dai suoi pericoli.

domenica 3 gennaio 2010

Anno nuovo, vita nuova


Rieccoci qui.

Un nuovo anno è iniziato, ma noi siamo sempre gli stessi. Restano i miei sentiti auguri di serenità (e cos'altro ci si potrebbe augurare?) ma questa volta, più di altre, le immagini delle grida e dei salti e dei calici mi hanno dato da pensare.
Io stessa ho festeggiato, a colpi di Sprite in calici di plastica, la fine del 2009.
E vorrei vedere, con l'anno che è stato per me.
Ma da qui a mettermi ad urlare di gioia ce ne passa.
Soprattutto perché - forse per via degli anni che si accumulano - la Grande Illusione del Cambiamento non mi lusinga più.

lunedì 14 dicembre 2009

Crisi creativa in tv?


Ricevo una segnalazione dal mio amico Leo Damerini, che sul suo blog Telefilm Cult  – sempre ricco di articoli di gossip divertenti e “leggeri” inframmezzati da questioni ben più serie, rigorosamente legate alle serie tv – ha riportato un suo articolo pubblicato su Telefilm Magazine.
Argomento: il copia e incolla delle sceneggiature made in Hollywood.
Leo, che porta decine di esempi per avvalorare la sua tesi, mi ha chiesto di intervenire in proposito. Io, come geppo (uno dei commentatori del post su Telefilm Cult), riconosco il valore volutamente provocatorio dell'articolo di Leo. E dico la mia.

domenica 13 dicembre 2009

L'Anonima Esperti - Parte 2


L'introduzione di ieri aveva lo scopo di sottolineare come, per come la vedo io, fare critica televisiva dal “palco” di un'associazione tanto autorevole e seguita, richieda conoscenze specifiche e strumenti di analisi oggettiva ed inattaccabile degli elementi citati.
La conclusione di oggi, fatta di una serie di estratti provenienti dall'Osservatorio Media del Moige, ha come obiettivo la dimostrazione del fatto che l'Osservatorio TV dell'Anonima Esperti – per sua stessa indicazione – si prefigge di indicare quali programmi siano adatti ad una visione da parte dei minori e quali no.
La selezione dei brani che riporto di seguito dimostra come l'obiettivo primario dell'Osservatorio fallisca miseramente a favore di indicazioni critiche determinate esclusivamente dal gusto personale di chi (Anonimo, sempre) scrive.

sabato 12 dicembre 2009

Gli Esperti Senza Nome (e senza qualifica)

Questo non è un post, questo è un parto.
Ci ho messo quasi tre giorni per scriverlo, per leggere tutto il materiale e per decidermi a lasciare che fosse “lui” a parlare, accorciando di continuo i miei interventi - che erano arrivati ad occupare una decina di pagine.

Ci ho messo tanto perché questo post, che dividerò in più parti (la seconda on line domani), per me tratta un tema importantissimo.
Riportando del materiale prelevato dai Report degli ultimi 3 anni dell'Osservatorio TV del Moige, intendo portare alla vostra attenzione il modo in cui questo potentissimo strumento di comunicazione viene usato in maniera impropria.

mercoledì 9 dicembre 2009

Il fantasma del Natale passato: la tv generalista

Contrariata dall'impossibilità – causa problemi tecnici loro – di consultare il report dell'Osservatorio TV del Moige di novembre (una lettura che rischiara anche i giorni più cupi: il barzellettiere di Gino Bramieri, al confronto, era roba da dilettanti), mi appresto a condividere la drammatica esperienza televisiva degli ultimi giorni.
Domenica (mai di lunedì, vero?) mi sono ritrovata senza abbonamento Sky e una gentile signorina mi ha confermato che per un problema burocratico il mio contratto risultava scaduto.
Confido che il problema venga risolto al più presto, ma fatto sta che nel frattempo il ponte dell'Immacolata mi ha regalato – oltre ad una brusca riorganizzazione ai vertici della mia top ten vitalizia in fatto di brutte giornate – tre grassi giorni di tv generalista.