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sabato 25 luglio 2015

Sotto il rossetto, molto

Sono nel mio periodo glossy.
La foto che vedete viene da Instagram: dopo vent'anni di rossetti opachi, adesso voglio solo labbra luccicanti.
Sarà l'estate, o magari la mia rinnovata passione per il rossetto.
Potrà sembrarvi un post frivolo, questo, ma non lo è. Ce l'ho in mente da un po', da quando ho letto che in tempi di crisi, nel 2014, il prodotto più venduto al mondo è stato il rossetto: con pochi euro puoi farti un regalo, sentirti più bella e cambiare look.
Ma c'è anche molto, molto di più.

venerdì 7 febbraio 2014

Dàgli all'animalista, dàgli!

Ogni tanto mi stufo proprio.
Un po' per l'ignoranza che circonda l'argomento, un po' per l'atteggiamento aggressivo. Fatto sta che sono proprio stanca di essere tacciata di estremismo e guardata con sospetto, o come se avessi due antennine verdi in testa, solo perché sono animalista. Non sono un'estremista. Sono una persona di buon senso.
Sono una persona che ha voluto informarsi, studiare, analizzare la questione per poter prendere una decisione consapevole. E che poi ha preso l'unica decisione possibile.

venerdì 8 novembre 2013

Testatevi 'sta cippa!

Eccomi qui. Makeup addicted, eppure 100% bio, 100% cruelty free, 100% NON testata sugli animali.
Si può fare.
I prodotti validi ci sono, ormai è facile trovarli e c'è ampia scelta.
Così, finalmente, l'ho fatto: dopo un anno da vegetariana, attenta anche a tutti gli altri prodotti (solo latte di soia, per esempio), ho fatto un ulteriore passo avanti.
Ho detto "BASTA!".
Oltre ai prodotti per viso, corpo e capelli già eliminati, oltre al cambio di alimentazione per i miei cani (che ora mangiano cibi NON testati), ho fatto fuori anche tutti i cosmetici testati sugli animali.
Mi sono informata a dovere, perché è facile sentirsi dire "i nostri prodotti non sono testati" ma è più difficile provarlo.
Ci sono i marchi, i siti, i motori di ricerca per verificare se davvero state acquistando prodotti cruelty free. Ci sono migliaia di pagine web per imparare a riconoscere gli ingredienti giusti.
Basta solo volerlo. E dimenticare l'alibi più sfruttato di sempre: "Tanto li usano tutti, io non faccio la differenza".
Sì che la fai. Ciascuno di noi può farla.

martedì 26 marzo 2013

Mai più senza - Speciale Sephora: Top 5!

Che Sephora sia la mia profumeria di fiducia ormai è ben noto. Non solo perché ha l'esclusiva italiana sulle mie marche preferite (Benefit, Make Up For Ever, Urban Decay...) ma anche per la validità dei suoi prodotti. Così, dopo le ultime incursioni e le illuminanti scoperte, ho deciso di stilare una Top 5 dei miei prodotti preferiti a marchio Sephora, che si distinguono per un ottimo rapporto qualità-prezzo, innovazione, creatività, semplificazione dei gesti quotidiani, tanta scelta e la possibilità di farsi qualche "regalino" anche in questi tempi difficili... E che sono molti più di 5. Ma iniziamo con questi...

lunedì 19 novembre 2012

Make-up: Mai più senza - Episodio 4

Sì, è passato un po' di tempo dall'ultima review ma fra un libro, una prefazione e una linea di gioielli sono stata un po' presa. E mi concederò eccezionalmente anche una faccina d'entusiasmo per tutto quello che sono riuscita a fare negli ultimi tempi, va: :-)
Indi ho pensato bene di rifarmi con una delle mie ormai famose incursioni da Sephora. Ho fatto incetta di prodotti che non avevo ancora provato e devo dire che ho trovato delle chicche. Svariati, nuovi Mai più senza. Un'accurata selezione di nuovi aggeggi per paciugarmi la faccia, rigorosamente consigliati dalla mia specialista Sephora di fiducia, Chiara, e dai, sì, anche abbastanza limitati nel numero. Non foss'altro per la fatica di limitare e concentrare acquisti mirati anziché farsi prendere dalla smania aggirandosi come un formichiere sul set di Antz. Non so se mi spiego.
Ma andiamo a cominciare: venghino, siore e siori!

martedì 11 settembre 2012

Make-up: Mai più senza - Episodio 3

Dicono che domani finirà ufficialmente l'estate: perturbazione in arrivo, temperatura in crollo di dieci gradi. Che tristezza. Consoliamoci: urge ricominciare a pensare al make-up (che non so voi, ma io d'estate trascuro quasi completamente. Troppo caldo). In primavera, con i primi caldi, ho sostituito il fondotinta con le creme colorate e ho alleggerito il trucco degli occhi. In estate ho fatto a meno di truccarmi quasi sempre (nuotando e prendendo il sole è meglio evitare il trucco, anche quello waterproof, almeno per me).
Ma ora è il momento di iniziare a pensare alla prossima stagione, così ho fatto il mio bravo giro in profumeria e ne sono uscita con dei prodotti che ho già provato e che fanno dritti dritti nella lista dei "Mai più senza".
Eccoli qui

mercoledì 9 maggio 2012

Makeup: Mai più senza - Episodio 2

La quantità di "mai più senza" che ho scoperto negli ultimi mesi (alcuni risalgono agli ultimi anni... accidenti inizio ad avere un'età!) è impressionante. O forse no: in realtà basta trovare quei millemila prodotti che ti vanno bene e poi sei a posto tutta la vita (ma quando mai: è bello cambiare, soprattutto quando si parla di trucco - disse quella che ha girato l'ultimo video con l'ombretto rosso fuoco di Make Up For Ever... Vi ho messo anche la foto del trucco all red, tiè!).
Introduzioni deliranti a parte (è solo mercoledì mattina, accidenti. Non dico che speravo fosse venerdì, ma almeno un giovedì pomeriggio, un mercoledì sera...) eccomi qui con altri tre "mai più senza", anche questi scoperti allo store Sephora del mio cuore e consigliati dall'adorabile staff del negozio di Bergamo.

venerdì 4 maggio 2012

I social network maestri di vita

"Harry Potter maestro di vita" (che sto cercando di infilare, in omaggio, in ogni mio nuovo video sul tubo)
"Ciao Darling".
"Bella vez".
Quel "tu" rivolto alla webcam, a migliaia di persone, per farle sentire tutte speciali.
E molti altri.
Sono i tormentoni e le perle di saggezza di Federica Frezza, che ho "conosciuto" quando aveva appena aperto il suo primo canale su YouTube, dedicato al make-up.
Un canale completamente diverso da quello di Clio, che su di me ha avuto altrettanta influenza.
Se la mia passione per il make-up, presente da tutta la vita, si è concretizzata nella capacità di truccarmi davvero bene (all'alba dei 34 anni, ora ne ho 37... ma meglio tardi che mai! E poi ricevere i complimenti in profumeria per come mi sono truccata mi dà un senso di onnipotenza) è grazie a queste due donne.
Ma c'è di più.

giovedì 19 aprile 2012

Makeup: Mai più senza - Episodio 1

Eccomi qui. Dopo avervi parlato della mia passione per il make-up, sono pronta per dare il via a due nuove "rubriche" (una legata ai telefilm, ve ne parlerò più avanti, stay tuned!) e una sui miei "mai più senza", cioè dei prodotti - nuovi o meno - di cui non posso proprio fare a meno. Oggi inauguro questa sorta di review un po' scherzose (non sono Clio, disgraziatamente, quindi aspettatevi impressioni non troppo tecniche e non poco personali). Ho pensato di condividere le mie idee con voi, pur non essendo una professionista del make-up... Del resto è per questo che esiste internet: per condividere!
Ed ecco i miei primi 3 prodotti "mai più senza"...

mercoledì 14 marzo 2012

Il trucco c'è. E si vede

In terza media una mia compagna di classe mi regalo due mini-trousse della Naj Oleari con un fard e due ombretti color pastello.
Mia madre la prese come se mi avessero regalato il kit del Piccolo Terrorista.
Ovviamente ero troppo piccola per truccarmi e i le trousse vennero sequestrate.
Così mi toccava rubarle i cosmetici e presentarmi in classe con un mix di rossetto arancio e ombretto azzurro che mi faceva (cito testualmente la mia prof d'italiano) "Sembrare una malata di cuore".
Poi sono arrivati gli anni delle superiori e i sotterfugi: mega-borsa fantozziana con cotone, latte detergente formato famiglia (in quegli anni te le sognavi le salviettine struccanti) e tutto il maltolto al materno corredo.
Una volta uscita, raggiungevi il primo bagno disponibile (quello del bar della mia zona, un bugigattolo buio e sporco in fondo a una scala ripida. Brr..) e iniziavi a truccarti.
Prima di rientrare ti scartavetravi la faccia per togliere ogni traccia.
Puntualmente, arrivavi a casa ricordando vagamente un procione che ha preso un pugno in un occhio e le sentivi su tutte.
Ma proprio tutte.