Il tradizionale post natalizio ci vuole, dai.
Quantomeno per parlare del post natalizio da social network che ci affligge in questi giorni.
Quello in cui si fanno gli "auguri a tutti, belli e brutti" (e vi assicuro che non è il meno originale in cui sono incappata oggi).
Il post in cui si espone, con ricca documentazione fotografica da varie angolazioni, il menu da 37 portate che ci si prepara a scofanare (noi siamo in quattro, a proposito, e mangeremo pizza fatta in casa e pandoro. Punto).
Il post in cui si sparge ammmmòre per il mondo, anche quando per gli altri 360 giorni l'anno (il buonismo natalizio dura in media 5 giorni, sui social (indagherò per vedere se c'è una ragione scientifica) ci si lamenta e basta: del caldo in estate, del freddo in inverno, dell'assenza di freddo in inverno, dello smog, del capo, del collega, della moglie e del marito, del cane e del gatto.
