È da un po’ che ho in mente di scrivere questo post.
Oggi colgo l’occasione perché dopo aver ignorato, sorriso a chi derideva apertamente, voltato lo sguardo dall’altra parte… A un certo punto non ce l’ho fatta più.
E ho sbottato - di venerdì pomeriggio, nella via centrale della città piena di gente - per rivolgermi alla sciura che stava per aprire la bocca e insultarmi.
“Ecco, mi guardi con disprezzo scuotendo la testa, signora. Brava. Ha capito tutto. Intelligentona”.
Così l’ho apostrofata, ad alta voce.
Perché se è una gara d’intelligenza, qua sgomitano per aggiudicarsi l’ultimo posto in classifica.
Ormai sono quasi due mesi che porto Asia “in carriola” (come ci piace chiamarla).
Ovvero nel temutissimo, disprezzatissimo, incompresissimo PASSEGGINO PER CANI.
Peccato che sfugga un particolare, ai più: non è un passeggino come quello dei bambini, geni.
È una sedia a rotelle per cani.
