Per me Mitch Pileggi è e sarà sempre Horace Pinker, il terrificante killer di Sotto shock.
Ci ho messo anni, ad abituarmi al suo ruolo di Skinner in X-Files: continuava a farmi paura.
Merito (e colpa) di Wes Craven.
Ho visto e rivisto tutti i suoi film. Tutti.
Li ho studiati, analizzati, ne ho scritto alla Scuola di Cinema.
Conosco a memoria le colonne sonore, le citazioni, i cast di ogni produzione.
I libri fotografici da collezione, che ai tempi in cui non c'era internet pagavo un occhio della testa, li facevo ordinare dall'America alla Libreria dello Spettacolo. Li custodisco ancora gelosamente.
Possiedo tutte le pubblicazioni italiane e straniere dedicate al suo lavoro.
Io idolatravo Wes Craven, che oggi è mancato.
E con lui, se ne va un pezzo di cinema.
