lunedì 8 aprile 2013

Adesso votiamo anche gli assassini?

Due parole le devo proprio dire, e subito.
Perché stamattina all'alba, al risveglio, trovarmi in home page la notizia della vittoria di Ignazio Marino alle primarie, per la candidatura come sindaco di Roma, mi ha veramente turbata.
Non bastavano i ladri, i bugiardi e i corrotti: ora vogliamo anche gli assassini al potere?
Marino è un fervente sostenitore della vivisezione, che ha personalmente praticato, dichiarando a distanza di vent'anni che il DNA dei babbuini i cui organi avrebbero dovuto salvare tante vite umane si è dimostrato sostanzialmente incompatibile.
Eppure continua a sostenere questi metodi atroci, che i detrattori della vivisezione osteggiano proprio sostenendone l'inutilità per via delle differenze fra le varie specie utilizzate (o dovrei dire torturate?) e l'uomo.

“Nel 1992 ho ucciso un babbuino. Lavoravo negli Stati Uniti dove studiavamo la possibilità di trapiantare organi di animali per salvare vite umane e superare in questo modo il problema della carenza di donatori. Il 28 giugno di quell’anno eseguimmo il primo trapianto di fegato da babbuino a uomo e oggi, a vent’anni di distanza, penso si trattasse di una strada sbagliata: il sistema immunitario degli uomini e quello dei babbuini non sono compatibili, nemmeno utilizzando i farmaci antirigetto più potenti. Ma non rinnego nulla…” .
La rabbia sale, di fronte ad affermazioni del genere.
All'inizio, letta la notizia, ho pensato di augurarmi che chi l'ha votato non sapesse della sua posizione sulla vivisezione.
Poi ho pensato che votare un candidato senza conoscere una parte così importante del suo passato è anche peggio di non sapere.
Quindi, che posso dire?
Siamo nel 2013, ci battiamo in molti per abolire la vivisezione (vedi banner in alto a destra) e i sostenitori di questa barbarie (per altro spesso inutile, per loro stessa ammissione) ottengono consensi dai cittadini.
C'è qualcosa che non va.
Qualcosa di grosso.


2 commenti:

  1. Mi viene in mente quando chiesi a una donna se voleva firmare per abolire la vivisezione e lei mi rispose "preferisco firmare per gli uomini". Mi torna in mente lo sconcerto che provai, dopo aver sentito quella risposta.
    È l'ignoranza, che la fa da padrona. Non la scienza. Non il progresso. L'ignoranza.

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  2. Ah, certo che certi umani dovremmo ripensare il proprio rapporto con gli animali. Nella mia città, è notizia della scorsa settimana un sequestro di un allevamento di gatti (di Maine Coon) perché i gatti erano malnutriti e maltrattati. Sigh...
    Fra qualche giorno, non appena si sarà rimesso andrò a prendere il gatto che mi è stato assegnato dall'ENPA.

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