lunedì 1 ottobre 2012

La rete non dimentica

C'è una cosa che la gente tende a dimenticare: una volta che hai pubblicato qualcosa in rete, o che hai scritto su un social network, o che hai mostrato a tutti una tua foto, non puoi tornare indietro.
Puoi cancellare tutto ciò che vuoi, ma ci sarà sempre qualcuno che avrà visto, salvato o fotografato ciò che hai voluto far sparire.
Quindi occhio a quello che scrivete e pubblicate...
Ma forse non c'è bisogno che ve lo dica. Forse se scrivete semplicemente ciò che pensate, o ciò che vi succede, come faccio io e come fa la stragrande maggioranza della gente, non correte rischi.
Diverso il caso delle menzogne condite da un po' di sana ignoranza (con tanto di risposte a insulti sulla tua pagina ufficiale, per dire) della velina bionda Giulia Calcaterra, al centro delle polemiche per essere stata denunciata dall'Aidaa per maltrattamenti sugli animali.


La bionda velina può anche cancellare la propria pagina Facebook... Ma quello che ci ha scritto prima che sparisse resta.
Ed ecco cosa resta, in particolare (trovate i particolari della vicenda e le foto su Petsblog.it).
Prima ha cercato di trovare una sistemazione alternativa al suo cane, un rottweiler di tre anni e mezzo, scrivendo un annuncio pubblico da condividere ("No canili, no allevamenti"). La motivazione? Chiedeva l'aiuto dei suoi amici e fans perché, scriveva, non aveva più tempo da dedicargli.
Poi ha scritto che era malato, cercando sempre di trovargli una sistemazione.
Dopodiché è saltato fuori che il cane aveva morso lei e il fratello, quindi era stato fatto sopprimere.
Ma no, interrogata a riguardo ha dichiarato (un po' ovunque) poi il cane era stato adottato e stava bene.
Infine, e questa è l'ultima versione, è morto di torsione.
Ora.
Chi di dovere accerterà la verità.
Agli organi competenti le verifiche di tutto il caso.
Ma permettete che ciascuno di noi si faccia una propria idea di quello che un personaggio "pubblico" scrive sulla sua pagina ufficiale di Facebook?
Permettete sì.
Nessuno vieta di farlo.
Il punto è: quello che hai scritto in rete RESTA. E ciascuno è libero di trarne le proprie conclusioni.
Ecco le mie, di conclusioni: la signorina in questione ha mentito più volte, dando chiaramente l'impressione di volersi disfare del cane (prontamente sostituito da un Golden Retriever, le cui foto - anche queste - sono state pubblicate in rete e poi cancellate).
Quindi, da fedele telespettatrice di Striscia, aspetto che la sostituiscano per tornare a seguire il programma: mi aspetto coerenza da parte di chi sostiene i diritti degli animali e denuncia i maltrattamenti.
E confido che, in caso di accertamento delle responsabilità della velina, la coerenza ci sarà.

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