giovedì 3 marzo 2011

Amare, comprendere, diffondere la passione per le serie tv

Non ci farò una grande figura, visto il lavoro che faccio, ma voglio essere sincera.
Ammetto che non leggo granché di serie tv. Anzi: non leggo quasi nulla.
Più che altro, ne scrivo. Limitandomi a studiare i testi (americani, soprattutto) che devo studiare per tenermi aggiornata e a sbirciare sbircio i siti che devo sbirciare per le news... Ma non leggo granché.
Perché quando leggo, in Italia mi capita di imbattermi in cose sul genere "Lost era stato pensato in due stagioni, quindi stanno allungando il brodo per tirarne in lungo sei" (?!) o di sentire (in tv, su Sky Inside) frasi del tipo "Dexter è un patologo che uccide per il gusto di uccidere".
Ho smesso di leggere perché mi arrabbio troppo.
Perché in oltre 10 anni non ho praticamente trovato un articolo su Buffy o Angel senza errori.
Perché ogni volta che leggo le castronerie della stampa italiana, mi sento offesa. Come fan e come professionista. Due cose che - rullo di tamburi - al contrario di ciò che pensano i miei colleghi non sono incompatibili.
E' con grande gioia, quindi, che vi annuncio la nascita di Tv Party - We believe in Tv Series...

mercoledì 2 marzo 2011

WikiCHI?

Scrivo nella speranza che qualcuno mi spieghi perché sembro essere l'unica persona al mondo a considerare Wikipedia utile quanto il sito delle previsioni del tempo per la città di Fairbanks, Alaska.
Cioè: vi rendete conto che Wikipedia è "l'enciclopedia di tutti" sulla quale tutti scrivono un mare di stupidaggini?
Vi rendete conto - io non lo sapevo, l'ho scoperto due giorni fa - che questi benamati tutti sprecano fiumi di parole per discutere dell'opportunità di inserire o meno un argomento su Wikipedia, lanciandosi in bizzarre ed incomprensibili discussioni sul tema "enciclopedico-contro-non-enciclopedico?"