martedì 29 marzo 2011

Ma se cerco "tronista" sul dizionario?

Verso le cinque di ieri pomeriggio ho lasciato l'ufficio e sono andata in sala per prepararmi a guardare un paio di episodi (di serie tv) da commentare.
Mentre cercavo i DVD (e ho di che cercare, in mezzo a tutti quei cofanetti, fidatevi) ho lasciato accesa la tv. Inspiegabilmente, era su Canale 5 (e non su Sky). Così ho scoperto mio malgrado chi è Giovanni Conversano.
Ecco.
Ero più felice prima di scoprirlo.
Stando a quanto ho potuto capire in diciassette minuti (tre pause pubblicitarie incluse), Giovanni Conversano è un ex tronista (grazie, Maria De Filippi. Grazie davvero per aver introdotto questo termine nel nostro vocabolario. No, davvero: grazie eh!) che come tutti i nullasapenti e i nullasapentifare (come chiamo i vari gieffini, tronisti e realityni che diventano famosi e ci perseguitano ovunque pur non sapendo fare alcunché) ci ammorba con il suo nonsapere. Il fatto che Le Iene (una delle rare trasmissioni che vale la pena di seguire sulla tv generalista) li pizzichino spesso (vedi tale Nando Colelli - il cognome l'ho appena cercato su Google) non ci consola dalla loro onnipresenza in tivvù, dalle loro serate in discoteca, dalle polemiche sui compensi pretesi per gli eventi di beneficenza (e non beneficienza, come scrivono su quella valle di lacrime della lingua italiana che è Repubblica). 
Ebbene.
Ho assistito impietrita ad un "litigio" (la virgoletta è d'obbligo, con trasmissioni vere come queste. Vedi Forum, per capirci) nel salotto di Barbara D'Urso, uno dei mali della nostra tv (qui c'è da invocare la censura. Non sui film di Kubrick: qui c'è da censurare per cattivo gusto e per reiterata volontà di scavare nel torbido delle storie altrui trincerandosi dietro il diritto di cronaca. Come direbbe Totò: ma mi faccia il piacere!). Dicevo. Conversano litigava in tv con Lele Mora (un altro che insieme al suo amico Fabrizio Corona e ad un paparazzo di cui ignoro il nome che è chiaramente la personificazione fatta e finita dell'ignoranza) invocando in video la propria innocenza mentre Mora era in studio a fare altrettanto.
Perché questo fa, 'sta gente qui: va in tv a litigare, a difendersi, a sputtanare (passatemi il francesismo) un altro...
E' la tv urlata, la tv affamata di scandali, la tv che paga gente come questa nella speranza che il voyeurismo ed il gusto dell'orrido più o meno nascosto dentro di noi si faccia sentire. Perché, ahinoi, ce l'abbiamo tutti. Non provate a dire il contrario: parlo di quella sorta di irrefrenabile curiosità fuori luogo che fa formare chilometri di coda in autostrada quando in senso inverso c'è stato un incidente. Tutti vogliamo vedere. Tutti vogliamo sapere. Vogliamo sapere tutto di tutti. Se così non fosse, non si spiegherebbero il novanta per cento delle trasmissioni della tv generalista. Cerchiamo di non fare gli ipocriti: queste cose ci sono perché tutti le guardiamo (il trucco sta nell'esercitarsi ad ignorare questa curiosità, magari guardando qualcosa di lievemente più interessante, tipo una bella serie tv o un documentario, o un bel film... O magari leggere un bel libro o darsi al giardinaggio. Per dire).
Il punto è che fermarsi diciassette minuti incluse tre pause pubblicitarie a guardare questi bugiardi di professione mi ha fatta sentire colpevole.
Perché se tutti (con il gusto dell'orrido e la curiosità fuori luogo) finiamo per guardare questi "spettacoli", non possiamo lamentarci che ci siano. C'è un solo modo per liberarsene.
Bisogna darsi da fare, gente.
Bisogna smettere di guardarli.
Smettere di cercarli su internet.
Smettere di leggere le riviste di gossip di cui si nutrono.
Sì, vabbè...
Lo so, lo so.
Me lo dico da sola.
Quando gli asini voleranno, cara Italia mia...
Lo so.



P.S.: chi mi cerca "tronista" sul dizionario? No, perché sul mio non lo trovo...

6 commenti:

  1. è la tv che non ti perdona il francesismo: lo strumento che divulgò (e divulga) cultura e leggerezza a basso costo in tutte le case (dalla tv dei ragazzi alle grandi inchieste, dalle dirette di grandi eventi e grandi tragedie) ora trasforma in personaggi questi cosi

    (anche se Nando del Grande Fratello sottotitolato dalla Gialappa's era una perla)

    ps: su lettera43 si parla delle condizioni IGENICHE di Lampedusa...

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  2. Caro canna,
    forse siamo prevenuti noi. Forse su lettera43 intendevano dire "i geni che si occupano di Lampedusa". Ma in effetti, anche in questo caso...
    :-D

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  3. Haimè! “Tronista” è stato inserita nello Zingarelli nel 2009 con la seguente definizione <> ( http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32400&sez=HOME_SPETTACOLO )
    Mi ritrovo in quasi tutti i passaggi da te descritti riferiti a quella miriade di persone presenti ogni giorno/tutto il giorno sulla televisione nazionale.
    Mi ritrovo allibita, sorpresa a tratti shoccata nel vedere che la televisione italiana partorisce e poi mantiene un sacco di figure, persone, neo-personaggi-cult.
    Talvolta mi ritrovo sinceramente offesa nella mia intelligenza (che reputo nella media) da i programmi che la tv generalista mi propone.
    Mi sono sentita “al di fuori” di una chiacchierata fatta tra amici, quando sono iniziati le schiere di nomi di questo o quel tronista, di questa o quella soubrette.
    Ci sono rimasta addirittura “male” (come quando da bambina mi cadeva a terra la pallina del gelato) quando ho scoperto che in realtà il “tronista” non è una persona che ha modo e la capacità (culturale o dialettica) di dare un’opinione all’interno di una trasmissione del pomeriggio bensì è una persona che resta seduto su una sedia a sorridere e a discutere (mai in modo formativo dal punto culturale) con altre persone del suo calibro.
    Ma come dici tu, se un programma non fa ascolti, non va avanti, e se questi programmi esistono, è perché fanno ascolti
    Quindi…
    La tv generalista non sbaglia…
    Propone programmi che il pubblico vede ed acclama
    Concludo che la tv generalista non mi rappresenta, né soddisfa le mie esigenze di spettatore
    Né di spettatore medio…
    Né di spettatore di nicchia.

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  4. Santi numi! Sempre più lieta di affidarmi al caro Devoto-Oli (edizione 2008, e stando a quanto mi dici mi par di capire che faccio bene a tenermi questa e a NON aggiornarmi :-D) sul quale la definizione del Signor Zingarelli non è presente. Condivido ogni riga di fra 235 ma vado anche oltre; insieme alla riflessione sulla definizione, infatti, sorge anche una domanda fondamentale: ma se mentre sono seduta sul water sorrido ed intavolo una discussione con, che so, i miei tre cani, allora divento tronista pure io? Dai, ma che storia!
    :-D

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  5. Chiara ti ho appena scoperta dal blog di True Blood (grazie per la tua intervista!), ma già mi trovo d'accordo con te su molti argomenti.
    A casa mia Canale 5 non esiste, perché sinceramente non ne voglio sapere niente della tv della finzione (altro che reality!). Tra Forum, Uomini e donne, soap opera e Grande Fratello penso che sia un mezzo per prendere in giro la gente e farla preoccupare di cose futili. Senza contare che ci saranno persone che si identificano in personaggi come il "tronista" o la corteggiatrice..e hanno questo obiettivo per il loro futuro! Purtroppo, mi basta andare dalla mia parrucchiera per scoprire che esistono persone che parlano solo di Uomini e donne e Grande Fratello, senza contare che nell'attesa ti propinano giornali di gossip, che solo ad aprirli ti chiedi dove stia andando a finire il nostro Paese! Sinceramente preferisco stare a fissare il muro piuttosto che provare a "leggerli"..

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  6. Mentre leggevo quello che avevi scritto mi sentivo non "colpevole"..ma piuttosto..."schifosamente colpevole"!condivito su tutti i fronti ciò che hai scritto ma è pur vero che, parlo per me non voglio generalizzare, quando ti capita di accendera la tv e trovare queste trasmissioni, basta che ti ci soffermi qualche secondo per rimanerne, letteralmente, ipnotizzata. Sembra come se in quel preciso istante che hai alzato gli occhi sullo schermo, il suddetto di catturi in una rete cui fai fatica a districarti, finquando un piccolo neurone del tuo cervello urla a gran voce.."ma che c***o stai guardando?"....ed è in quel preciso momento che l'incantesimo finisce e cambi canale...Preferisco non accendere la tv onestamente a meno che non ci sia qualcosa che mi interessa veramente guardare! =)

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