giovedì 28 ottobre 2010

Scusa, ma ti vorrei dimenticare


Le mie certezze in concetti-base tipo "la giustizia è uguale per tutti", "si raccoglie ciò che si semina" e via dicendo mi hanno improvvisamente lasciata. Ne dò il triste annuncio insieme a Nicola, Asia, Pimpa e Dharma.
E per cercare di distrarmi dal lutto ho pensato di sfruttare l'occasione offerta dal Fato: facendo zapping su Sky mi sono imbattuta in Amore 14, film scritto e diretto da Federico Moccia e tratto da un suo romanzo (se la canta e se la suona, insomma). E ho pensato: perché non prendermela con lui? Non ho trovato ragioni valide: è la fama, bellezza.

lunedì 18 ottobre 2010

Blogger al forno - Episodio sei: Ricette per un intero weekend!

Mi arrendo. Non detesto più cucinare. Amo jetcheffare... Ma anche cucinare non mi turba più molto, ecco.
Lo dimostra il fatto che ho passato il weekend fra Jet Chef e fornelli. Sarà stato il digiuno forzato per sei giorni e mezzo in ospedale, immagino.
Fatto sta che il risultato è sfociato in: risotto alla melanzana e sformato di patate, prosciutto e formaggio per me e mio marito sabato sera. Pasta gratin, torta di ricotta e zucchine, crostate di pere alla crema per gli amici domenica sera.
Spirito di Suor Germana, m'hai provocato, te lo ripeto: esci da questo corrrrpo!

mercoledì 13 ottobre 2010

La Polee e l'ospedale: ho visto cose...

In ospedale le giornate durano quaranta ore, le notti settantadue. Più o meno.
E in ospedale (sono entrata così: sorridente e fiduciosa. Vedi foto. E per capire come sono uscita... vedi seconda foto), contrariamente a quanto si crede, NON si dorme.
Il trucco, me l'ha detto il mio amico Leo ma purtroppo era troppo tardi, è dormire di giorno.
Perché di notte ci sono compagne di stanze con attacchi psicotici che ti assalgono; compagne non psicotiche ma con seicento di glicemia, che giustamente si lamentano; infermiere che sclerano (sì: voce del verbo sclerare) coi pazienti nella stanza di fronte; infermieri che ridacchiano e si chiamano urlando da una parte all'altra del corridoio perché le suole degli zoccoli, a far quattro metri, si consumano; monitor in allarme che suonano ininterrottamente per ore...
Fortunatamente, però, in ospedale ci sono anche le infermiere e le caposala gentili.
Le operatrici socio-sanitarie (OSS, per gli amici) pazienti e spiritose.
"Ottimo, così finiamo pari", direte voi.
E no.
Col cavolo.

lunedì 11 ottobre 2010

Blogger al forno - Episodio cinque: Come ti improvviso lo strudel

Mi sento come se fossi, che so, posseduta dallo spirito di Suor Germana: eccomi qui a dispensare un pratico e semplice consiglio culinario. Come i blogger che scrivono davvero di cucina. Come quelli che sanno cucinare. Come quelli veri, insomma. Non sapete che emozione... Procedo dunque come ci si aspetterebbe:
"Arrivano ospiti all'improvviso? Volete chiudere una cena con un dolce facilissimo e veloce? 
Ecco la soluzione: uno strudel pronto in trenta minuti secchi. Cinque per la preparazione, venticinque per la cottura (e se avete un Jet Chef, sappiate che viene addirittura meglio che col forno ventilato... Provare per credere!)".
Come vado? Vado bene?

venerdì 8 ottobre 2010

Mostri e mass media

Cogne, Erba, Garlasco, Perugia. E adesso Avetrana.
Mostri.
Sui giornali li definiscono così.
Noi, fra chiacchiere al bar e commenti alle notizie di giornali e telegiornali, li chiamiamo così.
Mostri.
Perché è quello che sono.
Il problema è che non sono solo questo.
Grazie alla morbosa attenzione dei media, sono di fatto delle star.
Non sarebbe ora di darci un taglio?