Ci rifletto da un po'. Prima pensavo di scrivere una moderna "apologia del quarto d'ora di celebrità nella sua forma originaria", per cancellare con un colpo di spugna l'orrore a cui assistiamo ogni giorno in tv.
Poi ho deciso di allargare il discorso anche a chi, di televisione, scrive.
Come ben sapete, per una serie di trascurabili motivi (che riassumerei con un "conosci il tuo nemico"), da un po' di tempo ignoro le suppliche di amici e parenti e proseguo il mio masochistico e coraggioso viaggio nella tv generalista.
La cosa meravigliosa dello sforzo sovrumano fatto per guardare due puntate INTERE del Grande Fratello, una e mezza dell'Isola dei famosi e perfino una ventina di minuti di Barbara D'Urso a Pomeriggio 5, è che alla fine la fatica paga.
Perché ora, finalmente, ho capito.


