venerdì 26 febbraio 2010

Emozionante tecnologia


Sapevo che sarebbe arrivato (il classico “regalo telefonato”, ma non per questo meno apprezzato. E ci sta pure la rima). 
Lo conoscevo già a memoria: foto, video, recensioni. 
Però non credevo che averlo fra le mani per la prima volta mi avrebbe così emozionata: una cinquantina fra i miei romanzi preferiti tutti lì, nel palmo della mia mano.
Quante parole, quante storie, quanti ricordi legati a piovosi pomeriggi di lettura, o a notti insonni trascorse in compagnia dei personaggi che porto ancora nel cuore.
L'ultima settimana lavorativa, particolarmente difficoltosa per via del Maledetto Signor Tiscali, che al sesto giorno dalla segnalazione (e alla quarantasettesima telefonata) ancora non si è degnato di restituirmi la connessione ADSL che pago profumatamente, mi ha di fatto impedito di giocarci subito come si deve... 
Ciò non toglie che già la sera del mio compleanno, quel meraviglioso oggetto tecnologico che è il mio nuovo e-book reader si fosse arricchito dell'opera di Emily Brontë, Jane Austen, Lev Tolstoj, Charles Dickens, William Shakespeare, Daniel Defoe, Oscar Wilde, Alessandro Manzoni...

lunedì 22 febbraio 2010

Poli, l'entità virtuale

Sapete perché dopo dieci anni ed una non invidiabile selezione di casi umani (conduttori inclusi) il Grande Fratello se lo guardano ancora, in Italia (e in buona parte del resto del mondo)?
Perché il GF offre "emozioni forti".
Questi poveracci, altrimenti buoni a nulla, offrono il loro corpo alla scienza (dei poveri): piangono, ridono, si amano, si picchiano e diventano amici con la facilità con cui il mio cane si lecca la punta della coda (e non solo). Seguendo rigorosamente le istruzioni di autori e conduttori, per un semplice motivo: sono RECLUSI.
Non come i carcerati, certo. In un modo diverso.
Non hanno contatti con il mondo esterno ed entrano in quel bizzarro status che ti convince che al mondo non ci sia altro se non ciò che ti circonda nelle immediate vicinanze.
Lo stesso status in cui io vivo da anni.

venerdì 19 febbraio 2010

Tanti auguri a me. Tanti auguri a voi.

Questa volta non parlerò solo di telefilm
...
Ma per piacere. A chi voglio raccontarla?
Certo che parlerò di telefilm: in fondo si tratta del mio lavoro, e anche della mia passione.
La sfortuna di essere costretta a casa per questioni di salute è bilanciata dalla fortuna di poter svolgere un lavoro che piace. Tanto.
E che condiziona gran parte della mia vita. Ad esempio, trascuro vergognosamente il blog perché dal 10 febbraio Lost è in onda su FOX con l'ultima, imprendibile stagione e questo evento mi impegna moltissimo (fra Lost in Progress, Fantalost e il lavoro senza pause di moderazione dei commenti).
Ma bando alle ciance...

martedì 9 febbraio 2010

Tutti a giocare al FantaLost!

Questa cosa mi esalta parecchio, e mi scoccia non poterci giocare, facendo parte della giuria. Perciò fatemi un favore: giocate voi per me.
Basta andare qui: Fantalost.
Il primo turno finisce domani alle 14.00, visto che domani è l'inizio della fine.
Forse il FantaLost mi esalta così perché sono già in ansia per la fine: ragazzi, dico, stiamo per restare orfani.
Pazienza.
Godiamoci l'ultima stagione.
Namaste.