sabato 16 gennaio 2010

Fans, gente molesta e domande giuste nel modo sbagliato

Forse non è il momento più adatto per scrivere, visto che sono nel bel mezzo di una giornata allucinante.
O forse, proprio per questo, è il momento giusto.
Per distrarmi dagli eventi di oggi, ho lavorato un po' e mi sono imbattuta in un messaggio che mi ha dato da riflettere.
Fans.
Un termine diventato sinonimo di "psicolabili, fissati, fuori di testa, pazzi furiosi, rompiscatole".
Sapete perché? Per colpa di quattro scalmanati che sfogano le loro frustrazioni nell'ossessione per una serie tv.
O l'ossessione per qualcuno che lavora in un campo che li attrae (un attore, un produttore, perfino un giornalista. Ebbene sì.)
Fans?
No.
I fans veri siamo noi, mica questi qui.

domenica 3 gennaio 2010

Anno nuovo, vita nuova


Rieccoci qui.

Un nuovo anno è iniziato, ma noi siamo sempre gli stessi. Restano i miei sentiti auguri di serenità (e cos'altro ci si potrebbe augurare?) ma questa volta, più di altre, le immagini delle grida e dei salti e dei calici mi hanno dato da pensare.
Io stessa ho festeggiato, a colpi di Sprite in calici di plastica, la fine del 2009.
E vorrei vedere, con l'anno che è stato per me.
Ma da qui a mettermi ad urlare di gioia ce ne passa.
Soprattutto perché - forse per via degli anni che si accumulano - la Grande Illusione del Cambiamento non mi lusinga più.