lunedì 15 novembre 2010

Cotto e stufato

Come saprete, da un po' (più o meno) cinque minuti, paragonati agli anni sprecati, grazie al prode Lord Whirlpool e al suo jet chef, mi diletto di cucina.
No, un momento. "Mi diletto" non è esatto.
"Ho iniziato a cucinare, alla tenera età di 35 anni e finora sono ancora tutta intera".
Ecco, così va meglio.
Sicché, quando in rete mi sono imbattuta nei video di "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi tratti da Studio Aperto (che non potrei mai guardare: anche la Polee ha i suoi limiti), li ho avvicinati incuriosita.
Ebbene: "Cotto e mangiato" è ufficialmente il mio programma preferito. Perché dopo 34 anni passati senza portare a casa manco una pasta in bianco decente mi sono messa d'impegno e, a quanto pare, in tre mesi ho imparato a cucinare meglio della Parodi...

Così oggi mi sono ricordata (traduco: me l'ha ricordato il fedele iPhone tramite l'apposito allarme sonoro. L'età avanza e il neurone si distrae) di guardarmi "Il menu di cotto e mangiato" alle 13.40 su Italia 1...
Trovando  in un attimo il mio nuovo programma tv preferito (cari esperti di Cortesie per gli ospiti, sono spiacente: siete stati scalzati dalla vetta della classifica).
Non pensavo, infatti, in precocemente buie ed uggiose giornate novembrine (il mese che detesto - e nemmeno cordialmente - da una vita), di poter trovare in tv una fonte di positività e buonumore come questa.
E invece è accaduto. 7 minuti di Benedetta Parodi che ci accoglie nella sua minuscola cucina con le piastre incrostate e le fughe delle piastrelle pronte per una puntata di "Lavori sporchi". 7 minuti di Benedetta Parodi che si esibisce in sofisticate ricette che non sono nemmeno sue, per sua stessa ammissione. 7 minuti di faticose imprese culinarie (lessa le patate, le schiaccia, ci mette le olive, ci versa un po' di formaggio direttamente dalla busta che tiene in frigo e ha fatto l'insalata... Srotola la pasta sfoglia pronta - io posso usarla, una che fa un programma di cucina no! - ci sbatte su due fette di mela e un po' di zucchero è ha fatto le "sfogliatine alla frutta"... eh, ma è un fenomeno!). 7 minuti di un imbarazzante video contornato di orrendi colori ed effetti in puro stile "Video di prova per l'esame della quinta elementare", con camera a mano, con un cameraman che passa davanti alla telecamera dell'altro, con uno che si fa sorprendere a fissare il lampadario. 7 minuti così e io mi sento una dea dell'arte culinaria.
7 minuti di Cotto e mangiato, con contorno di un italiano che piacerebbe tanto alla Gialappa's ("E' un dolce questo dolce, è un dolce ideale quando si ha ospiti a cena e non si ha pensato al dolce") e la mia autostima schizza alle stelle.
Raramente consiglio programmi che non siano serie tv.
Ma Cotto e mangiato va visto.
Fa bene all'anima.
E poi la Parodi è un genio. Me l'hanno assicurato dei grandi chef. Giuro.

6 commenti:

  1. cotto e mangiato va visto solo perchè la parodi con la farina ispira sesso violento... scherzo un saluto!

    RispondiElimina
  2. ahahahah grande Lorant! XD

    RispondiElimina
  3. ciao, ti vorrei suggerire anche il programma la prova del cuoco, dove la falsa allegria della conduttrice (che dopo anni, non capisce come cucinare una frittata) è nauseante!!
    ti invito a passare dal mio blog....buona giornata!
    Ivi

    RispondiElimina
  4. Hai detto tutto quello che avrei voluto dire io, complimenti, aggiungo se mi permetti che dopo aver passato anni a dire e ad insegnare, usate prodotti di stagione, Lei suggerisce la mousse di fragole a metà novembre arghhhhhhh, però il suo libro ha venduto 800.000 copie, com'è sta cosa????

    RispondiElimina
  5. @ivi: non sai quanto mi fai felice: pensavo di essere l'unica ad aver notato che la Clerici pare scocciata dallo stare lì. Sembra di farle un dispiacere a guardarla, tanto è scostante :-D Adesso vado subito a fare un giro sul tuo blog! A presto :-)

    @Ady: com'è sta cosa... Me lo chiedo anche io. Credo sia solo una questione di popolarità: venendo prima da studio aperto, un "telegiornale" (la virgoletta è d'obbligo") e avendo fatto tanta tv prima, lei non "nasce" come cuoca (e vorrei vedere...) ma si è giocata tutta sul nome (famoso), sulla fama (delle precedenti apparizioni, che comunque raggiungevano il largo pubblico di SCIURE fedeli) e sulla semplicità imbarazzante di quello che fa: tutte ricette da 6 minuti di preparazione con l'utilizzo di roba pronta. Roba che chiunque può fare. Probabilmente meglio di lei :-)))

    RispondiElimina