giovedì 31 dicembre 2009

Auguri!

Conto di scrivere prestissimo il primo sproloquio del 2010.
Nel frattempo, auguri di cuore a tutti.
Per un nuovo anno... a modo vostro.

lunedì 21 dicembre 2009

2008 bisesto, 2009 funesto

Il 2009 è stato davvero un anno tragico, per il mondo dello spettacolo.
E stamattina io ero davvero incredula: è morta Brittany Murphy, attrice che su di me ha sempre esercitato un certo fascino.
Sono stanca di scrivere pezzi commemorativi sui protagonisti del mondo dello spettacolo.
Quando ho scritto quello su Patrick Swayze ho versato calde lacrime sulla tastiera.
Ancora piango, se solo provo a rileggerlo.
Adesso capisco il senso di questo speciale di TV Guide, di cui inizialmente - prima di apprendere della Murphy - mi era sfuggito il senso.

giovedì 17 dicembre 2009

La legge dell'audience: eutanasia di una serie tv


Mi sono registrata (Italia Uno? No, grazie) la quarta stagione di Prison Break e ho iniziato a guardarmela. Non riesco a superare lo scoglio del terzo episodio (due ore di vita sprecate: il massimo consentito) perché la trovo una vera accozzaglia di assurdità.
Capisco che la struttura narrativa, viste le tre stagioni precedenti (riuscitissima la prima, e le successive a calare), avesse bisogno di un'altra caccia all'uomo e di un'altra missione impossibile. Ma da qui a trasformare i tollerabili buchi di sceneggiatura, male comune a molti, in voragini ce ne passa.
Così mi sono interrogata su una questione: quella degli ascolti. Croce e delizia di tutti noi, telefilm-maniaci.

lunedì 14 dicembre 2009

Crisi creativa in tv?


Ricevo una segnalazione dal mio amico Leo Damerini, che sul suo blog Telefilm Cult  – sempre ricco di articoli di gossip divertenti e “leggeri” inframmezzati da questioni ben più serie, rigorosamente legate alle serie tv – ha riportato un suo articolo pubblicato su Telefilm Magazine.
Argomento: il copia e incolla delle sceneggiature made in Hollywood.
Leo, che porta decine di esempi per avvalorare la sua tesi, mi ha chiesto di intervenire in proposito. Io, come geppo (uno dei commentatori del post su Telefilm Cult), riconosco il valore volutamente provocatorio dell'articolo di Leo. E dico la mia.

domenica 13 dicembre 2009

L'Anonima Esperti - Parte 2


L'introduzione di ieri aveva lo scopo di sottolineare come, per come la vedo io, fare critica televisiva dal “palco” di un'associazione tanto autorevole e seguita, richieda conoscenze specifiche e strumenti di analisi oggettiva ed inattaccabile degli elementi citati.
La conclusione di oggi, fatta di una serie di estratti provenienti dall'Osservatorio Media del Moige, ha come obiettivo la dimostrazione del fatto che l'Osservatorio TV dell'Anonima Esperti – per sua stessa indicazione – si prefigge di indicare quali programmi siano adatti ad una visione da parte dei minori e quali no.
La selezione dei brani che riporto di seguito dimostra come l'obiettivo primario dell'Osservatorio fallisca miseramente a favore di indicazioni critiche determinate esclusivamente dal gusto personale di chi (Anonimo, sempre) scrive.

sabato 12 dicembre 2009

Gli Esperti Senza Nome (e senza qualifica)

Questo non è un post, questo è un parto.
Ci ho messo quasi tre giorni per scriverlo, per leggere tutto il materiale e per decidermi a lasciare che fosse “lui” a parlare, accorciando di continuo i miei interventi - che erano arrivati ad occupare una decina di pagine.

Ci ho messo tanto perché questo post, che dividerò in più parti (la seconda on line domani), per me tratta un tema importantissimo.
Riportando del materiale prelevato dai Report degli ultimi 3 anni dell'Osservatorio TV del Moige, intendo portare alla vostra attenzione il modo in cui questo potentissimo strumento di comunicazione viene usato in maniera impropria.

giovedì 10 dicembre 2009

True Blood: datemi un coperchio, presto!


Mi sembra di aver chiarito sufficientemente il concetto: io ADORO True Blood. L'ho scritto un po' ovunque (sul Magazine di FOX, su Telefilm Magazine, su Sat Guida TV) e tendo a ribadirlo con frequenza.
Un po' perché essendo vampirologa di vecchia data è piuttosto facile conquistarmi con dei personaggi dai denti aguzzi. E un po' perché Alan Ball ha dimostrato ancora una volta di sapere il fatto suo e ha scelto di rendere splendidamente omaggio alla tradizione letteraria che attribuisce alla figura del vampiro le pulsioni sessuali proibite e la paura della diversità.
Siccome, come abbiamo capito, apprezzo, e siccome nasco come sceneggiatrice e dietro a True Blood c'è un lavoro di scrittura eccellente, l'eterna questione dell'adattamento dei dialoghi non smette di darmi il tormento. 

mercoledì 9 dicembre 2009

Il fantasma del Natale passato: la tv generalista

Contrariata dall'impossibilità – causa problemi tecnici loro – di consultare il report dell'Osservatorio TV del Moige di novembre (una lettura che rischiara anche i giorni più cupi: il barzellettiere di Gino Bramieri, al confronto, era roba da dilettanti), mi appresto a condividere la drammatica esperienza televisiva degli ultimi giorni.
Domenica (mai di lunedì, vero?) mi sono ritrovata senza abbonamento Sky e una gentile signorina mi ha confermato che per un problema burocratico il mio contratto risultava scaduto.
Confido che il problema venga risolto al più presto, ma fatto sta che nel frattempo il ponte dell'Immacolata mi ha regalato – oltre ad una brusca riorganizzazione ai vertici della mia top ten vitalizia in fatto di brutte giornate – tre grassi giorni di tv generalista.

martedì 8 dicembre 2009

Il momento è catartico

... E luce fu.
SchermoTV giace agonizzante, adagiato sul suo inattivo ma costoso spazio web, dal lontano mese di aprile.
Non ho più voglia di un sito personale con le stesse cose che scrivo ogni giorno per lavoro.
Le scriverò comunque, quelle, anche qui. Lo so. Figuriamoci, sono telefilm dipendente.
E poi per dare una botta di vita al blog, in caso di mancanza di ispirazione, mi basta linkare il Magazine e voilà: oh, guarda! La Poli è attiva.
Parlerò soprattutto di serie tv, dunque.